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27/11/2009 - 17:17
La Ue introduce garanzie per chi acquista pacchetti on line sui siti dei vettori
"Un grande passo avanti per la difesa dei clienti", ha commentato Andrea Giannetti
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Andrea Giannetti, presidente di Assotravel Confindustria si è espresso in merito all'introduzione da parte dell'Ue di garanzie per i clienti che acquistano pacchetti turistici on line sui siti dei vettori. In una nota Giannetti osserva che: "La recente decisione della Commissione europea sulla tutela dei consumatori che comprano on line rappresenta un grande passo avanti per la difesa dei clienti e per ristabilire regole di concorrenza tra il mondo web e quello tradizionale. Voglio evidenziare - ha proseguito Giannetti - che non c'è uno spartiacque tra questi due settori e che sono sempre più numerose quelle agenzie tradizionali che abbandonano tale dimensione, iniziando a dialogare con i consumatori on line e allestendo siti web in grado di vendere direttamente i propri prodotti turistici. Il provvedimento, infatti, peserà con la previsione di alimentare un fondo di garanzia così come avviene per i pacchetti acquistati in agenzia su tutti quei siti web che, non avendo alle spalle un'agenzia di viaggi, assemblano e producono pacchetti di fatto. In altre parole - aggiunge Giannetti - chi compra on line la combinazione di trasporto/alloggio sul sito di questo o quel vettore aereo o ferroviario si troverà ad essere adeguatamente tutelato mentre il produttore dovrà partecipare adeguatamente al nuovo fondo".
Il presidnete di Assotravel si domanda, però, se "si tratterà di un fondo europeo dal momento che on line è difficile definire e tracciare frontiere, dato che, per esempio, un cliente italiano può acquistare su un sito irlandese. Seguiremo con attenzione il tema, ma, ripeto, il provvedimento ha il pregio di annullare una differenza di responsabilità che ledeva la corretta concorrenza e colpisce chi, on line o tradizionale che sia, assemblava pacchetti essendo vettore. Vigileremo, infatti, sul fatto che questa sia l'unica interpretazione del provvedimento evitando che esso possa costituire una sorta di autorizzazione per chiunque a vendere pacchetti on line senza rispettare le regole normalmente previste per il nostro settore".
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