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26/10/2007 - 10:12
L'Abta chiede la revisione di una direttiva europea sul turismo
Ora forti squilibri nelle responsabilità di rimborso dei pax se un'azienda fallisce
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L'inglese Abta chiede con urgenza una revisione di una direttiva europea che regola i pacchetti turistici. Secondo l'associazione tale direttiva dovrebbe interessare tutti i consumatori a prescindere dal fatto che abbiano prenotato un pacchetto o meno. Attualmente esisterebbero invece forti squilibri in merito alla responsabilità di rimborso nel caso di fallimento di una società turistica. Secondo l'Abta, tutti i fornitori, compresi quelli di trasporto, dovrebbero essere soggetti a questa normativa. E si fa l'esempio delle compagnie aeree: "Cinquanta vettori europei sono falliti dal 2000 - dice l'Abta citando uno studio dell'università di Oxford -. Rappresentano 1.437.311 posti settimanali e qualcosa come 63mila passeggeri rimasti a terra. E quasi metà di questi hanno dovuto ricorrere all'intervento governativo per tornare a casa".
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