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Il turismo scagiona il web e chiede di approfondirlo

05/02/2014 15:33
La full immersion di ieri a Napoli sui temi del web e social marketing è stata largamente apprezzata da 520 partecipanti, confermata l’edizione 2015 nel capoluogo campano e allo studio una formula itinerante per portare l’innovazione alle agenzie di viaggi sotto casa
Con 522 partecipanti che hanno seguito l’intera giornata di interventi su web, social media marketing, e-commerce e tutto quanto può dirsi “innovazione” tecnologica applicata al turismo si è conclusa ieri la seconda edizione di Web & Social Tourism a Napoli. L’evento organizzato da Cuma Travel, Guida Viaggi e Salvatore Menale conferma, dunque, la terza edizione a Napoli (2015) e la formula del workshop con il corollario di seminari, che si sta pensando di far diventare itinerante. “L’idea è quella di portare in altre destinazioni Web & Social Tourism, declinando i seminari a livelli più avanzati di approfondimento, rivolgendoci anche a target di imprese che vogliono andare oltre il livello base di conoscenza degli strumenti e mezzi di comunicazione web e social”, dichiara il presidente di GiVi, casa editrice di Guida Viaggi, Paolo Bertagni. L’audience dell'edizione appena conclusa è stata composta da agenzie, albergatori e web agency.

Crescono attenzione e consapevolezza dell’importanza del web
Dall’attenzione al web del turismo della Camera di Commercio di Napoli, all’interesse dimostrato dai partecipanti all’ultimo Web & Social Tourism tenutosi nel capoluogo campano viene la considerazione che i tempi del digitale sono maturi anche per agenzie di viaggi e organizzatori di vacanze organizzate. Non era così immediata la conclusione e lo spunto ce lo hanno offerto le istituzioni. Il presidente della Camera di Commercio partenopea ha aperto la giornata di seminari citando una ricerca di Isnart: “Le imprese più attive in Rete realizzano più fatturato e occupazione, soprattutto in bassa stagione”, ha detto Maurizio Maddaloni. Nell’ultima analisi sulle performance delle imprese ricettive, L’Istituto nazionale delle ricerche facente capo al sistema camerale italiano ha rilevato che “nel 2013 è presente sui social network quasi il 60% degli alberghi ed il 47% delle strutture extralberghiere, quote cresciute nel triennio rispettivamente del 39% e del 28%. I villaggi si distinguono per il forte incremento nell’utilizzo dei social network a fini commerciali con il +53,6% tra il 2010 ed il 2013, passando dal 43,7% delle imprese al 97,3%”. La nutrita partecipazione delle agenzie di viaggi alla seconda edizione di Wst è da leggere come un segnale di superamento delle antiche ostilità nei confronti del turismo online, ci ha detto Ettore Cucari, presidente Fiavet Campania e Basilicata. “E’ chiara una inversione di tendenza – osserva -, se il turismo in agenzia va male è necessaria un’azione verso l’innovazione e i temi come quelli trattati a Wst Napoli sono tra i principali. Sono contento che in tanti abbiano risposto all’invito”.

Eccellente fruibilità
L’audience dell’hotel Ramada ieri ha apprezzato una caratteristica essenziale e talvolta non usuale in questo genere di “convegni”: la fruibilità e la semplicità delle presentazioni di tutti e sei gli esperti, anche su tematiche difficili da trattare in un’ora, come il search engine optimization (Seo). Degli interventi di Salvatore Menale, Manuel Faé, Gianni Cerminara, Alex Kornfeind, Diego Orzalesi e Alessandro Mazzù leggerete sul numero del settimanale Guida Viaggi in distribuzione il 17 febbraio, mentre le presentazioni o abstract di essi verranno distribuiti a coloro che hanno lasciato l’indirizzo e-mail, iscrivendosi e partecipando all’evento. Coloro che hanno un account Twitter hanno potuto “seguire” il live tweeting via #wstnapoli e @GvLive, la cui sequenza è naturalmente sempre raggiungibile attraverso il servizio di social networking e microblogging. p.ba.

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