EDITORIA - EVENTI - SERVIZI  DAL 1972 AL SERVIZIO DEL TURISMO PROFESSIONALE

 
HOME > Notizie

Nh: 'L'Italia strategica, nessuna dismissione. Pronte nuove aperture'

07/02/2014 08:50
In un'intervista esclusiva con Guida Viaggi il ceo Federico Gonzalez Tejera parla del piano di trasformazione che prevede 220 mln di investimenti in cinque anni e l'abbandono di asset non performanti. Da noi progetti su Torino, la riapertura del Manin rinnovato e un piano su Santa Giulia a Milano
Il gruppo Nh si rilancia: ristrutturazione e riduzione del debito, dismissione degli asset non strategici, segmentazione dei brand e 'abbandono' della fascia economy, più un lavoro di efficienza sui costi e sui sistemi It. E' pronto il piano quinquennale della compagnia alberghiera spagnola che intende così riposizionarsi e diventare 'top of mind' per i viaggiatori di citta'. Ma che garantisce che l'Italia rimarra' strategica.
“Abbiamo varato un piano di investimenti tra 200 e 220 mln di euro per migliorare il portfolio – precisa Federico Gonzalez Tejera, il ceo di Nh Hotel Group, che Guida Viaggi ha incontrato a Milano -. Venderemo gli asset non strategici e che non ci danno ritorno sull’investimento per finanziare la crescita invece su quei mercati più importanti.
Trenta hotel sono stati dismessi l’anno scorso ed altrettanti ne prevediamo nei prossimi due anni. Ma non in Italia perchè amiamo tutte le strutture che abbiamo qui”. Lo conferma il ceo che il nostro Paese non verrà coinvolto nelle sforbiciate al portfolio, anzi ribadisce che si tratta di un mercato strategico, una sorta di apripista della strategia a venire: “In Italia abbiamo iniziato a fare due o tre anni fa quello che intendiamo applicare anche agli altri mercati, rinnovare, migliorare la gestione ed il prodotto in modo da migliorare anche le tariffe. E il vostro Paese quest’anno potrebbe rivelarsi anche la business unit più performante”.

I contratti già siglati
E sono già pronti i primi investimenti che porteranno nuove insegne Nh sul suolo tricolore. Arriverà Parma tra fine marzo e inizio aprile, è stato siglato un contratto per Trento nel 2015, e c’è un piano per un’ulteriore espansione a Milano, nel cuore del discusso distretto di Santa Giulia. Un ruolo importante il nostro Paese lo giocherà nella divisione Collection: ne farà parte il “nuovo” Manin, che riapre a Venezia a giugno con un upgrade, ma anche il President di Milano ristrutturato, e la novità di Torino, dove il gruppo dovrebbe riuscire ad aprire a giugno nell’edificio storico di piazza Carlo Emanuele II al nr. 15, dove visse diversi anni Antonio Gramsci. E anche altri hotel già attivi faranno parte della Collection, come Amalfi, il Marina a Genova, il Grand Hotel Palazzo a Livorno, il Vittorio Veneto a Roma. Quasi tutti hotel di città, perchè “il focus sarà certamente sullo sviluppo urbano. Abbiamo ancora partecipazioni in strutture leisure ma dobbiamo definire quale sarà il loro ruolo in futuro”.
Ricordiamo tuttavia che la business unit italiana,Nh Italia S.p.A. ha portato a termine di recente il piano strategico di riorganizzazione iniziato a luglio 2012m durante il quale sono state avviate procedure di mobilità e richiesto la cassa integrazione in deroga per un numero definito di dipendenti presenti, cassa che, a causa dell'indisponibilità immediata dell'accesso agli ammortizzatori sociali, non si è potuta prorogare oltre il 31 dicembre 2013.
L'intervista integrale a Federico Gonzalez Tejera sul prossimo numero di Guida Viaggi. m.t.

TAGS

QUESTO ARTICOLO MI FA SENTIRE

COMMENTA

Ultime News

Guarda tutte
Registrati

Follow Us