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Vacanze estive: c'è ottimismo per i budget italiani

13/05/2014 17:09
I nostri connazionali mostrano un atteggiamento prudente, ma convinto in merito alle intenzioni di partenza, sostanzialmente stabili rispetto allo scorso anno. Più della metà (52%) dichiara di voler partire almeno una volta durante l’anno. E' quanto emerso dal barometro presentato da Europ Assistance ed Ipsos
Degli 80 euro del governo 37 potrebbero essere investiti in viaggi. E' una buona premessa a dimostrazione del fatto che la vacanza è sacra per gli italiani. E' quanto emerge dal Barometro Vacanze come di consueto presentato da Europ Assistance ed Ipsos, giunto alla 14° edizione. Il barometro misura le intenzioni di viaggio per l’anno in corso dei cittadini europei, le loro motivazioni a partire, il budget da destinare alle vacanze e le mete che si ha intenzione di visitare.
E' stato realizzato su un campione di 3.500 cittadini di Austria, Belgio, Francia, Germania, Italia, Regno Unito e Spagna in seguito ad interviste telefoniche effettuate nel periodo febbraio – marzo 2014.
Quest’anno il Barometro Vacanze presenta una sostanziale spaccatura dell’Europa e differenze sempre più marcate tra cittadini dei Paesi del Nord e quelli del Sud. Decisamente più ottimisti i cittadini nordeuropei che dichiarano di avere anche una capacità di spesa per i propri progetti di vacanza decisamente più alta di quelli del Sud.
Considerato l’evento estivo più atteso dell’anno, i mondiali di Calcio di Brasile 2014, il Barometro Vacanze ha previsto anche una domanda sugli eventuali spostamenti dei propri programmi di vacanza estiva conseguenti al mondiale.

Ripresa dei consumi
Un cenno di ottimismo importante per gli italiani riguarda il budget che i nostri connazionali dichiarano di voler investire nelle proprie vacanze e che raggiunge in media i 1.798 euro: +2% e 37 euro in più rispetto al 2013. Non sappiamo se saranno presi direttamente dagli 80 euro che il Governo ha promesso, ma intanto è un segnale di ripresa dei consumi sul fronte viaggi. Rimane comunque alta la percentuale degli italiani che dichiara che è il budget il fattore principale a determinare possibilità e modalità di vacanza (55%).
Sul dato relativo all’importo da investire, gli europei, si mostrano sostanzialmente in linea con quanto dichiarato nel 2013 con un piccolo aumento: 71 euro in più rispetto allo scorso anno (da 2.242 a 2.313 euro). La quota di investimento degli italiani è dunque ancora lontana dai fasti (è il caso di dirlo) degli altri Paesi, soprattutto nell’area dell’Europa del Nord. Re del budget il Regno Unito con quasi 3mila euro, britannici seguiti a ruota da belgi (2.577), austriaci (2.542) e tedeschi (2.397).

Per gli italiani la vacanza non si tocca
In un clima economico che ha fatto registrare timidissimi cenni di ripresa nella prima parte del 2014, si nota un atteggiamento prudente, ma convinto da parte degli italiani in merito alle intenzioni di partenza, intenzioni sostanzialmente stabili rispetto allo scorso anno. Più della metà degli italiani (52%) dichiara di voler assolutamente partire per le vacanze almeno una volta durante l’anno (in calo di un punto percentuale rispetto al 2013).
Una stabilità che riflette il dato europeo. Complessivamente infatti il 54% gli europei - dato in linea con il 2013 - che dichiara di voler partire, una media che sconta però una differenza sempre più marcata tra le nazioni nordeuropee e quelle del Sud. I Paesi germanici alzano infatti la media complessiva e il 56% (+4 punti percentuali rispetto allo scorso anno) dichiara di voler partire, con un vero e proprio exploit degli austriaci (+11 punti sul 2013 e il 68% di dichiarazioni di partenza). Francesi in calo di 4 punti (addirittura 8 rispetto al 2012) e spagnoli che si confermano maglia nera nelle intenzioni di partenza (solo il 42% dichiara che andrà in vacanza).

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