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Italia salvata dagli stranieri, ma il turismo domestico migliora

17/06/2014 12:59
Crescono i turisti tedeschi, statunitensi, giapponesi e britannici. Dinamiche positive da Svizzera, Olanda, Europea dell’Est (Polonia), paesi Bric (Brasile, Russia, India e Cina), Emirati Arabi, Canada e Australia. A riferirlo l'indagine congiunturale del Ciset
Saranno ancora una volta i turisti stranieri a calmierare la contrazione del turismo italiano in Italia nell’estate 2014, così com'è già accaduto l’inverno scorso. Lo riferisce l'indagine congiunturale Ciset relativa alle aspettative degli operatori turistici italiani per il semestre maggio-ottobre 2014.
La buona notizia è che la flessione degli italiani sarà decisamente più contenuta rispetto alle stagioni passate, così come il calo del fatturato complessivo generato dal turismo in Italia, segni di una prima positiva inversione di tendenza. Stabile, infine, la propensione dei nostri connazionali a fare una vacanza all’estero, che comunque rivolgeranno il proprio interesse soprattutto verso mete vicine a casa e saranno attenti al rapporto qualità-prezzo delle offerte.

Stranieri, arrivi e presenze in aumento
Secondo gli operatori intervistati, tra maggio e ottobre 2014 gli arrivi stranieri dovrebbero leggermente aumentare (+0,5% rispetto allo stesso semestre del 2013), così come le presenze (+0,3%). In diminuzione, invece, il movimento domestico (-1,8% arrivi e -2,1% notti), così come il fatturato complessivo del turismo in Italia, che dovrebbe calare del -1,7%, e su cui pesa soprattutto la contrazione della spesa dei turisti italiani in Italia.
Pur con segno meno, entrambi gli andamenti risultano migliori di quanto registrato nell’estate 2013. Nonostante la congiuntura economica incerta abbia ancora un peso importante sui trend di mercato, nell’estate 2014 sono l’efficacia delle strategie di marketing e promozione e la varietà e qualità dell’offerta a tenere banco tra gli operatori. Se per gli ottimisti le azioni fatte favoriranno un aumento del turismo sia straniero che domestico nella prossima stagione estiva, per i pessimisti queste non sono state sufficienti e ciò genererà ricadute negative in termini di attrattività e capacità di competere dell'Italia rispetto ai concorrenti.

I mercati d'origine
Guardando ai principali mercati di origine della domanda, sempre secondo gli intervistati, i turisti tedeschi consolideranno l’andamento positivo registrato nelle ultime stagioni. In leggera crescita anche statunitensi, giapponesi e britannici, mentre stabili i francesi. Tra gli altri mercati segnalati dagli intervistati, dinamiche positive sono attese da Svizzera, Olanda, Europea dell’Est (Polonia), paesi Bric (Brasile, Russia, India e Cina), Emirati Arabi, Canada e Australia.

I prodoti
La classifica dei prodotti turistici più gettonanti per l’estate 2014 vede, ai primi posti, l’agriturismo e il turismo verde, il turismo culturale e d’arte, il turismo fitness e benessere e le crociere, queste ultime due tipologie date pressoché a pari merito. Buona la dinamica anche per la vacanza al mare e ai monti ed il soggiorno termale tradizionale, in controtendenza rispetto alla flessione dell’estate 2013.
Leggera flessione per il turismo lacuale, mentre contrazione “fisiologica”, data anche la stagione, per il turismo d’affari e congressuale.
Riguardo al turismo degli italiani all’estero, le mete preferita saranno come sempre l’Est Europa (Croazia, Slovenia, ecc.) e il Sud Europa (Spagna e isole, Grecia e isole, ecc.), seguite dal Nord e Centro-Sud America, mentre tutte le altre destinazioni europee ed extraeuropee accuseranno cali più o meno accentuati. In particolare, secondo quanto indicato dagli operatori turistici, continuerà il trend negativo per la sponda africana del Mediterraneo, dato lo sconsiglio attualmente dato dalle autorità a chi volesse recarsi in alcuni di questi paesi (es. Egitto).

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