EDITORIA - EVENTI - SERVIZI  DAL 1972 AL SERVIZIO DEL TURISMO PROFESSIONALE

 
HOME > Notizie

Club Med: “Vincente programmare in anticipo”

18/02/2015 08:48
Tempi di prenotazione polarizzati secondo l'indagine commissionata dal t.o: il 48% degli interpellati prenota in anticipo, mentre il restante 52% si organizza più sotto data. “La qualità della vacanza è direttamente collegata al momento dell’acquisto – spiega la ricerca -. Gli early booker vivono la prenotazione come un passo verso la felicità'
Non è bastata l’esperienza, Club Med ha commmissionato una ricerca a duepuntozero del Gruppo Doxa per averne la conferma: “Giocare d’anticipo è fondamentale perché dà tranquillità al t.o. che si occupa di programmazione e soddisfazione al cliente finale”. Questo in estrema sintesi il risultato di un’indagine che ha messo in luce tempi di prenotazione e aspettative per la vacanza. “Nonostante la crisi – avverte l’indagine – nel corso del 2014, l’84% degli italiani dichiara di essersi concesso una vacanza durante l’ultima estate. Il 63% afferma di essere rimasto in Italia, mentre il 37% ha preferito l’estero”. Due vacanzieri su tre hanno scelto il mare, soprattutto in agosto (43%), confermando un’abitudine consolidata degli italiani.

Prenotazione polarizzata
Estremamente polarizzati i tempi di prenotazione: il 48% degli interpellati prenota in anticipo (tra un anno e tre mesi prima di partire), mentre il restante 52% organizza la vacanza nei due mesi precedenti alla partenza e comunque più sotto data. “La qualità della vacanza è direttamente collegata al momento dell’acquisto – spiega la ricerca - e la grandissima maggioranza degli early booker (l’81% di coloro che sono stati in Italia, l’85% per l’estero) dichiara di aver trascorso una vacanza bella o addirittura eccezionale, dato nettamente inferiore per i late booker, tra i quali la percentuale di vacanze belle o eccezionali scende di quasi 20 punti, arrivando al 62%”. Il 62% del campione ritiene poi che il periodo ideale per prenotare va da un anno fino a 3 mesi prima della partenza. I ritardatari giustificano la propria lentezza con due motivazioni principali: il 44% è costretto ad aspettare in quanto non a conoscenza del periodo di ferie dal lavoro, il 29%, invece lo fa per pura indecisione su dove andare. (E’ probabile che all’interno delle due percentuali ci sia comunque un buon numero di persone convinte che aspettare più a lungo consenta di trovare l’offerta migliore, ndr). L’indagine mette in luce che per quasi la metà degli intervistati (47%) il motivo principale per prenotare presto rimanga la possibilità di assicurarsi “un prezzo più basso o sfruttare una promozione”. Oltre all’aspetto economico gli early booker vivono la prenotazione come “un passo verso la felicità, godendo anche di benefici psicologici significativi”. Il 72% di chi prenota prima dichiara di “riuscire a ridurre lo stress legato alla pianificazione della vacanza”, beneficio che sale e supera l’80% tra chi prenota la vacanza estiva a entro marzo. “Verrebbe da suggerire alle aziende di anticipare l’organizzazione del piano ferie a inizio anno, così da dare la libertà ai propri dipendenti di muoversi in anticipo per prenotare le vacanze”, dichiara Antonio Filoni, business executive di duepuntozero Doxa.

La vacanza perfetta
Per più della metà del campione (58%) trascorrere una vacanza perfetta vuol dire in primo luogo avere la possibilità di staccare la spina da ogni preoccupazione. Che si tratti di coppie o famiglie, questo aspetto sta particolarmente a cuore alle donne: non doversi occupare di nulla durante la vacanza è infatti fondamentale per il 62% delle intervistate. Per questo il 58% del campione femminile (quasi il 10% in più rispetto agli uomini) dichiara di giocare d’anticipo ed essere la prima persona della coppia o della famiglia a iniziare a parlare di vacanza. Il secondo ingrediente della vacanza perfetta è invece diverso a seconda che si viaggi in coppia o in famiglia: per la maggioranza delle coppie (59%) conta soprattutto la possibilità di scoprire nuove culture e tradizioni, mentre per il 45% delle famiglie resta indispensabile godersi il giusto riposo con il partner mentre i figli si divertono in tutta sicurezza. “Lavoro e vita quotidiana richiedono sempre un maggiore sforzo e impegno. Si sente la necessità di rigenerarsi– commenta Gino Andreetta, amministratore delegato Club Med Italia –. È a questo bisogno che risponde la nostra offerta all inclusive di alta gamma”. Prenotare sotto data, secondo la ricerca, porta a “perdere l’offerta migliore (28%), passare la vacanza in una struttura di scarso livello (21%), trovarsi a spendere di più di quanto si sarebbe speso prenotando in anticipo (19%)”. “Anche noi siamo convinti che marzo sia l’anticamera dell’estate: con l’offerta First Minute Booking, infatti, entro il 25 marzo Club Med offre ai suoi clienti la possibilità di beneficiare di una riduzione fino a 500 euro a persona”, commenta Alexandra Freche, direttrice marketing e comunicazione Club Med Italia”.

TAGS

QUESTO ARTICOLO MI FA SENTIRE

COMMENTA

Ultime News

Guarda tutte
Registrati

Follow Us