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L'Umbria a fianco delle adv incoming

19/05/2016 09:33
La regione ha emesso un bando per creare delle aggregazioni di imprese. Quattro le realtà vincitrici, tra cui Come to Umbria

L'Umbria lavora a stretto contatto con le agenzie di viaggi del territorio ed ha deciso di investire su questo canale. "Sono parte integrante del sistema", dichiara a Guida Viaggi Antonella Tiranti, dirigente servizio turismo Regione Umbria. Prova ne è il fatto che la regione ha emesso un bando, con un finanziamento pubblico al 70%, per creare delle aggregazioni di imprese (adv), che si occupassero specificatamente dell'incoming turistico sul territorio, e finanziarle. Il bando risale a novembre del 2015, a vincerlo sono stati 4 consorzi di adv specializzate sull'incoming nel territorio umbro. In base al bando, le aggregazioni dovevano essere formate da almeno di 5 adv ed avere durata triennale.

Come to Umbria

Umbria sì è l'agenzia di viaggi, nata nel 2001 e specializzata sull'incoming, capofila del parternariato Come to Umbria, che vede collaborare assieme cinque adv (Umbria sì, Stoppini, Viaggiare Web, Marfil Viaggi, sette8travel). "Come to Umbria è una delle quattro realtà che hanno vinto il bando. E' formata da 5 adv che si sono messe insieme per promuovere la vacanza in Umbria secondo diversi temi, spiritualità, wedding, eventi e cultura, vacanza attiva e Umbria inusuale - spiega a Guida Viaggi Micaela Rengo, direttore tecnico Umbria sì -. In particolare quest'ultimo tema permette di conoscere un'Umbria differente dai luoghi comuni. Abbiamo costituito una piattaforma online, cometoumbria.it, dove il turista può acquistare un pacchetto su misura o prenotare singoli servizi. Proponiamo percorsi particolari che difficilmente si possono trovare sul web e che sono stati selezionati dalle cinque adv aderenti a Come to Umbria". Tra gli aspetti richiesti, le aggregazioni devono portare avanti la creazione di proposte che incentivino la destagionalizzazione, "attraverso proposte innovative, anche a livello tecnologico nella possibilità di acquisto". 

Investimenti in tecnologia

Parlando di tecnologia la regione sta portando avanti gli investimenti sul sito. Al suo interno c'è una sezione dedicata alle adv dove possono inserire i loro pacchetti turistici. Il sito è stato ripensato sulla base di tre macro prodotti, cultura e eventi; paesaggio e sport; spiritualità. "Stiamo costruendo un Dms - spiega Tiranti -, il 1° giugno sarà online. Oltre alla visione degli itinerari turistici, sarà possibile anche l'acquisto contestuale di strutture ricettive, pacchetti, servizi". Ora sono caricate le banche dati istituzionali, poi, potranno essere inserite anche altre realtà, quali gli artigiani, i ristoratori, la gastronomia. "Gli operatori aderiscono gratuitamente, in aggiunta c'è un aggiornamento costante dei dati". Successivamente saranno messe in rete tutte le Iat, gli uffici di informazione turistica istituzionali per creare "una sorta di franchising degli uffici pubblici di accoglienza che avranno un'unica immagine". Ci saranno due livelli distintivi, "uno pubblico, istituzionale e un altro aperto alle pro loco, alle strutture ricettive o alle adv che vogliono creare dei propri punti di informazione ad uso pubblico". Ad oggi hanno aderito oltre 200 aziende, ma il sistema è in fieri e in crescita. L'investimento complessivo per il portale, compresa la progettazione e la realizzazione della piattaforma, è di circa 165mila euro

In Umbria ci sono circa 300 adv, le altre realtà vincitrici del bando sono Umbria Incoming, Umbria Green Card e Grifo Viaggi di Perugia che è capofila del quarto parternariato. s.v.


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