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Chi compra Tripadvisor?

01/08/2016 14:07
A Wall Street analisti scatenati in rumors di acquisizione da parte di Priceline, dopo che qui è tornato Jeffrey Boyd, l'uomo che comprò Booking e Kayak


Gil analisti di borsa a Wall Street, e con loro gli osservatori del turismo online, dibattono con rinnovato entusiasmo in queste settimane, piú che nella primavera scorsa, su chi si comprerà Tripadvisor. La ripresa di queste argomentazioni si basa sul cambio al vertice di Priceline, candidata tra le prime in lizza come acquirente, dopo la fuoriuscita dell'ad Darren Huston che ha dovuto lasciare per avere violato il codice etico aziendale avendo intrapreso una relazione personale con una dipendente. "I broker stanno festeggiando, anche se gli azionisti non sono così sicuri", scrivono da Eyefortravel commentando le notizie di stampa dell'agenzia d'informazione finanziaria Bloomberg.

Il fatto che in Priceline (il gruppo che possiede anche Booking) sia tornato Jeffrey Boyd, temporaneamente, lascia immaginare uno scenario favorevole all'acquisizione del sito di recensioni, oggi piú metasearch di ieri.

Se colui che ha sostituito era per una crescita organica, quando Boyd guidò Priceline nel 2002-2003 dimostrò chiaramente di essere un uomo di acquisizioni. Infatti rilevò sia Booking (2005) sia Kayak. "Non che abbia solo questo cui pensare - commentano da Eyefortravel -, ma Tripadvisor è l'affare del momento che potrebbe non volere perdere o lasciare nelle mani di Expedia".

Expedia e Google in lizza

Expedia peraltro ha sempre dimostrato di preferire la crescita per acquisizioni nel mercato globale del turismo online, il cui valore è stimato in 1,4 trilioni di dollari. Il suo sviluppo in termini finanziari supera Priceline, avendo integrato Travelocity, Orbitz, Homeaway nel suo portafoglio.

Per come la vede la finanza, l'economia cinese che rallenta, i costi di marketing che aumentano dopo gli attacchi terroristici e i disastri aerei impattanti sulle destinazioni chiave delle vacanze stanno creando il contesto opportuno per un grande investimento che punterebbe i riflettori su Priceline, facendola cosí tornare piú appetibile in Borsa. Non che il manager costretto alle dimissioni abbia condotto male l'azienda (ha triplicato il numero dei pernottamenti nei suoi 4 anni, portato i profitti da 1,4 a 3,26 miliardi), ma si sa che Wall Street ha bisogno di effetti pirotecnici per generare grossi flussi di denaro.

L'acquisizione di Tripadvisor, recentemente debole in Borsa, farebbe al caso, essendo la società del settore viaggi piú importante sul mercato attualmente. Sicuramente con altri pretendenti, tra cui si fa anche il nome di Google. p.ba.
 


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