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Nuova direttiva pacchetti: l’acquisto online equiparato al pacchetto classico

09/12/2016 12:18
E' una delle grosse novità che saranno introdotte dal 1° luglio 2018. Nascono anche nuove terminologie come viaggiatore al posto di consumatore e pacchetto assistito

Entro il 1° gennaio 2018 la nuova normativa europea sui pacchetti turistici dovrà essere recepita dal nostro Paese, entrerà in vigore a tutti gli effetti il 1° luglio 2018 momento in cui sarà cancellata la vecchia direttiva 90/314 (attuale normativa che regola il pacchetto turistico). 

Stiamo parlando della direttiva Ue 2015/2302 del 25 novembre 2015 (data dalla quale va calcolato il recepimento, ndr). E' relativa ai pacchetti turistici e ai servizi turistici collegati, modifica il regolamento (Ce) n. 2006/2004 e la direttiva 2011/83/UE del Parlamento europeo e del Consiglio e abroga la direttiva 90/314/Cee. 

Nasce “da una lettura del mercato - fa presente Gianni Rebecchi, presidente di Assoviaggi - e dalle richieste dei consumatori che acquistano sul web, che, non essendo regolato, ha causato grossi problemi, dimostrando di non essere la panacea di tutti i mali”. Introduce diverse novità, come abbiamo già avuto modo di sottolineare, relative al bt, ai viaggi di breve durata, a quelli organizzati dalle associazioni senza scopo di lucro, interviene sulla revisione del prezzo del pacchetto turistico, abbassando la soglia di aumento e riduzione del costo, ma introduce anche una nuova terminologia a cui dovremo abituarci, viaggiatori e pacchetto assistito.

Viaggiatore, quindi e non più cliente. “E’ una definizione nuova del consumatore - fa presente Rebecchi -, che identifica chi acquista il pacchetto classico e su piattaforma”. Mentre la seconda novità è l’introduzione del concetto di pacchetto turistico assistito, che corrisponde all’assemblaggio di servizi anche singoli, che, “come il pacchetto turistico tradizionale, dovrà essere garantito e tutelato”, sottolinea Rebecchi.

Qual è il cambiamento più grosso che sarà introdotto dalla nuova normativa? “Chi oggi operava online e vendeva servizi online non garantiva assistenza al consumatore, che invece quando entrerà in vigore la nuova normativa europea in tutti i Paesi membri dovrà essere garantita. A mio avviso per erogare questi servizi di assistenza (che presuppongono il doversi strutturare, ndr) i soggetti online dovranno implementare ulteriori costi”, anche per la loro garanzia contro il proprio fallimento e/o insolevenza.

Come logica conseguenza viene da aspettarsi un possibile aumento dei prezzi per l’acquisto online. Si tenga presente che questi soggetti hanno sede per lo più negli Stati Uniti, a Dubai, ma anche in Europa e dovranno prevedere un servizio di assistenza per il consumatore Ue.

Rebecchi fa osservare che una novità importante sul fronte online sarà che la nuova normativa mira anche a garantire “una concorrenza leale e la protezione dei viaggiatori”. In quanto anche i servizi turistici collegati online saranno al pari dei canali tradizionali. Stiamo parlando quindi di garanzie contro la propria insolvenza e/o fallimento, disciplinate concretamente nella nuova legge.

Cosa cambierà per le agenzie? Sorgeranno dei problemi? Nessuna paura, una volta tanto andrà tutto bene, rassicura Rebecchi. Rimane invariato l'acquisto di un solo servizio, il solo volo o il solo auto, per fare un esempio. "Non cambia molto, proseguono a garantire i servizi che vendono così come hanno fatto fino adesso". Non cambia quindi il modo di operare o garantire.

Semmai c'è un'altra ombra all'orizzonte con la quale fare i conti. Riguarda la Toscana e la nuova legge regionale. Rebecchi mette in guardia sul fatto che c'è l'espressa volontà che gli hotel possano vendere "non solo la camera, ma anche la cena, il volo, il biglietto del concerto. Tutte le associazioni di categoria sono contrarie" e fanno presente che nel caso in cui gli hotel possano vendere anche questi altri servizi "dovranno adeguarsi alle norme". 

Per un approfondimento sulla nuova direttiva pacchetti rimandiamo all'articolo pubblicato sul numero 1516 di Guida Viaggi. s.v.

 

 

 

 

 

 


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