EDITORIA - EVENTI - SERVIZI  DAL 1972 AL SERVIZIO DEL TURISMO PROFESSIONALE

 
HOME > Notizie

VeryNet e la tesi dei “vitalizi di casta”

10/04/2017 09:15
Gli elementi accessori rappresentano per il cliente un costo in più rispetto all'acquisto online; il motivo per cui le vendite di crociere in adv aumentano. Riflessioni di mercato alla convention

Ci sono tre fasce di clientela: quella dei turisti che si credono agenti di viaggio, quella degli internauti e infine il cliente 0.0 che si rivolge all’agenzia. E’ partito da questa premessa Maurizio Bosia, consulente di VeryNet, il network composto da 120 agenzie presenti dal Nord al Sud Italia rivolgendosi, in convention ad Acqui Terme, agli affiliati. Una riflessione che gli serve per spiegare il percorso d’acquisto del consumatore e, di conseguenza, la risposta migliore per ll’agenzia.

“Se il cliente va su internet, compra il volo e l’hotel e la somma di questi due servizi equivale al costo – spiega Bosia - mentre se va in agenzia ad acquistare lui si troverà un pacchetto più le tasse più la quota di iscrizione più l’assicurazione obbligatoria più gli adeguamenti e il totale di tutte queste voci forma il costo”. E tutti questi elementi accessori li definisce senza mezzi termini “i vitalizi di una casta che si controlla vicendevolmente”.

A questo si aggiunge il problema delle offerte, “che i t.o. fanno uscire non sotto data ma magari uno o due mesi prima e così viene a mancare la fiducia del cliente che acquista in advanced booking convinto di fare bene. Oltre tutto noi agenzie sull’offerta guadagniamo meno”. Il risultato? “Si disintermedia”, sostiene il manager, con una eccezione, e ne chiede conto alla platea: “Vi siete mai chiesti perché la vendita di crociere in agenzia cresce?”. La risposta è semplice ma quasi mai detta in modo così schietto: “Perché il prezzo non subisce adeguamenti ed è uguale online e offline”.

VeryNet non vuole mettere in dubbio il vantaggio di operare con un operatore rispetto ad un corrispondente e ne elenca i benefici per un’agenzia: “Si assume la responsabilità civile, si paga in euro, sono persone preparate e si riducono i costi assicurativi, ma questo che valore ha?”. Per Bosia dovrebbe valere un 5-7%, ma “se è il 15 o il 20% allora l’adv può rivolgersi altrove”, sostiene e per lui la soluzione sarebbe proprio quella di ridurre i margini dei t.o. l.d.


TAGS

QUESTO ARTICOLO MI FA SENTIRE

COMMENTA

Ultime News

Guarda tutte