EDITORIA - EVENTI - SERVIZI  DAL 1972 AL SERVIZIO DEL TURISMO PROFESSIONALE

 
HOME > Notizie

La tempesta perfetta di Ndc

24/11/2017 12:20
Il nodo della trasparenza e delle politiche dei vettori. Alitalia: “Il protocollo è una vision; le scelte delle compagnie altra cosa”. Ectaa: minima la differenza dei costi di distribuzione tra canali

Trasparenza nel display dell'offerta, costi di distribuzione, mercato che da tre Gds si apre a decine, forse centinaia di altri provider, contratti multimilionari di full content con i vettori aerei che saranno inevitabilmente ridiscussi. In mezzo proprio loro, le aerolinee che hanno trovato il momento storico giusto per fare cassa. Stiamo parlando della tempesta che sta scatenando Ndc, il vituperato protocollo di Iata che al BizTravel Forum ha visto confrontarsi Gds, Alitalia e l'associazione delle agenzie e dei t.o. europei, Ectaa.

Costi di distribuzione per canali

Quest'ultima ha commissionato uno studio con Ettsa (riunisce i Gds e le società tecnologiche), realizzato da Infrata, il quale dimostra che la differenza tra i costi distributivi della biglietteria aerea diretti e indiretti è minima. Si parla di 12,56 euro per i primi e di 14,21 per i secondi. Appena un biglietto dei mezzi pubblici a Milano, o poco di più, di margine. "Se sono costi di distribuzione pressoché uguali, cosa giustifica i vettori a caricare il costo della distribuzione?", osserva Micheal De Blust, segretario dell’associazione, riferendosi alle surcharge che Lufthansa, British airways, Iberia, Air France-Klm hanno introdotto o sono in procinto di fare per i biglietti via Gds.

Ciò che emerge da parte dei Gds, giunti a questo punto della discussione su Ndc, è un atteggiamento di presa di coscienza che il protocollo va avanti, pur con le sue lentezze. Aldo Ponticelli, head of Gds management and efficiency di Alitalia, le motiva con il fatto “che ogni vettore sta adottando le tecnologie, ci vorrà ancora qualche anno, ma si comprenda che Ndc è un obiettivo, una vision, mentre le scelte commerciali delle compagnie sono un’altra cosa. Vorrei distinguere i due aspetti”. p.ba.

Per approfondire l'argomento del dibattito che abbiamo seguito a Biztravel Forum, seguire questo link che riprende anche l'intero studio di Ettsa ed Ectaa


TAGS

QUESTO ARTICOLO MI FA SENTIRE

COMMENTA

Ultime News

Guarda tutte
Registrati

Follow Us