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Con il Dreamliner, come cambia il volo charter

19/12/2017 08:33
Lo Spirit of Italy di Neos porta il comfort sugli aerei delle vacanze: “Cambiamo radicalmente il trasporto aereo leisure”, l’a.d. Carlo Stradiotti

"L'intenzione è quella di cambiare radicalmente il trasporto aereo per vacanza e come negli Anni 70 macchine di lungo raggio come il B767 servirono i passeggeri con quello scopo, spero si riaccenda la voglia di viaggiare con il Dreamliner, che offre il miglior comfort attualmente", così l'a.d. di Neos, Carlo Stradiotti, ha presentato a Malpensa il nuovo arrivato, primo di tre.

L'aereo è configurato in due classi con 28 posti di Premium economy (331 in economica), un sistema di intrattenimento e servizio di bordo senza uguali per quanto riguarda il volo charter, per come lo conosciamo oggi. Primo cliente tra i tour operator ad offrire un comfort di così alto livello è Costa Crociere, sulla Guadalupa, dal 21 dicembre. "Da ottobre 2018 tutte le destinazioni di lungo raggio verranno servite dai Dreamliner" chiarisce Stradiotti, senza parlare esplicitamente di phase out del B767.

Investimento di lungo periodo

Le altre destinazioni che l'anno prossimo entreranno nell'orbita della nuova macchina sono la Repubblica Dominicana, le Maldive, Zanzibar e il Messico. Da giugno 2018 anche la Cina, poi toccherà al Vietnam (al via con questa stagione Phu Quoc come primo test), ma altre mete entreranno nel network grazie al fatto che con questa tecnologia si coprono distanze a costi minori.

Con l'ingresso dei tre esemplari la capacità di lungo raggio della compagnia raddoppia, a fronte di un investimento che per ciascuno è di quattro volte superiore ai 767. Non sembrano preoccupare l'impegno economico affrontato e la nuova capacità immessa: "Il gruppo continua a migliorare risultati, estremamente positivi nel 2017, con una chiusura (a ottobre) dell'esercizio a 1,2 miliardi  - argomenta l'amministratore delegato -. Aumentare l'offerta genera preoccupazione, ma è gestibile in una società sana. Neos cresce e mantiene un equilibrio con Alpitour, Il 50% dei passeggeri è interno. L'integrazione verticale è la ricetta fondamentale del nostro business". La compagnia chiude l'anno con 300 milioni di fatturato e ne mette a budget 350 nel 2018.

A questo punto il pensiero di Carlo Stradiotti va alla capacità di Alpitour di essere stata in grado di attrarre nuovi azionisti, presenti a Malpensa e ringraziati pubblicamente dal presidente Lupo Rattazzi: "Questo traguardo è un orgoglio per il gruppo Neos e Alpitour, ringrazio gli investitori Tamburi e Marzotto - osserva -. Gli altri due motivi di soddisfazione sono l'avere introdotto il quarto aereo innovativo in una compagnia (prima i 757, poi i 767 e i 777 nelle aerolinee che ha presieduto, ndr) e che è costruito per una buona parte di Made in Italy (parte della fusoliera è opera della società italiana Leonardo, ndr)".

Ad Andrea Tucci, direttore aviation business development di Sea, è spettato il punto di vista dell'aeroporto: "È un percorso interessante quello che abbiamo intrapreso con Neos - commenta-. Potremo ampliare su diverse rotte, ed è un segnale chiaro di investire nel nostro scalo. Va notato che aumenta la distanza percorribile e saranno servite mete mai operate prima d'ora. Per Boeing a Malpensa è una conferma: il 66% tonnellaggio passeggeri di questo aeroporto viene servita da aerei del costruttore americano".

"Neos è la prima compagnia italiana a operare con il Dreamliner; con un aereo che ha una parte importante realizzata proprio nel nostro Paese era motivo di ansia non avere ancora un 787 in un vettore nazionale", ha detto il presidente di Boeing Italia, Antonio De Palmas. L'aereo è stato battezzato, infatti, Spirit of Italy. p.ba.


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