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Enit, per le feste l’11% di passeggeri aerei in più verso l’Italia

28/12/2017 10:00
Le indagini dell’ente sui t.o. esteri e attraverso Amadeus Intelligence mostrano i segni di crescita da Australia, Giappone e Brasile. la Germania è il Paese che nell’online fa rilevare il maggiore interesse

Attraverso un monitoraggio di 118 tour operator, Enit rileva che i passeggeri aerei diretti in Italia per le festività natalizie aumentano dell’11%, mentre le vendite incrementano mediamente per il 51% dei t.o. interpellati, in 20 mercati.

“Grazie alle 23 sedi attive attualmente, abbiamo potuto disporre di una visione globale dei flussi turistici - osserva Giovanni Bastianelli, direttore esecutivo dell’ente -. Prospettiamo un quadro nettamente positivo che denota una crescita dei mercati consolidati (per esempio Francia, Germania, Regno Unito e Stati uniti) e soprattutto dei Paesi di lungo raggio, come Australia, Giappone, Brasile”.

Il direttore sottolinea che occorre “mettere a sistema il patrimonio informativo di Enit, per calibrare un’offerta sempre più incisiva, che sfrutti sia i canali tradizionali sia l’online, in crescita esponenziale – conclude-. La leva della commercializzazione rivestirà una posizione sempre più strategica all’interno del settore”.

L’appeal dell’Italia aumenta dall’Australia del 25%, dal Brasile del 10%, dalla Spagna del 13/15%, dal Regno Unito del 10% e dalla Svizzera del 5/6%.

L’indagine tiene conto del numero di passeggeri che hanno prenotato una vacanza in Italia con partenza a dicembre 2017, considerando le conferme fino al 13 novembre 2017. Le informazioni fornite sono basate sulle prenotazioni che passano tramite i gds.

Booking tour operator

Suddividendo in macro aree i tour operator interpellati dalle agenzie estere emerge che il 45,1% ha segnalato un aumento delle vendite nel periodo natalizio 2017, mentre tale percentuale sale al 59,8% se si considerano i Paesi d’oltreoceano. Si invertono, invece, le proporzioni per le risposte che hanno previsto “stabilità”: il 49% Europa e il 24,6% extra Europa. Rimane d’altra parte superiore rispetto ai t.o. europei la quota degli operatori d’oltreoceano che ha previsto una flessione (15,6% vs 5,8% in Europa).

Ricerche online

Per quanto riguarda le ricerche in rete, tra ottobre e novembre 2017 si registra un incremento del 12,42% mettendo sotto la lente le parole chiave che fanno riferimento agli argomenti “turismo in Italia” e “turismo nelle principali città italiane”: la Germania è il Paese che nell’online fa rilevare il maggiore interesse verso l’Italia, seguita da Stati Uniti, Regno Unito e Francia. In termini di ricerche online inerenti il turismo italiano, il market share della Germania è pari a 15,4%, quello degli Stati Uniti all’11,2%, del Regno Unito al 9,5%. Focalizzando i tassi di crescita delle ricerche in rete, l’incremento maggiore è quello dell’India (+42%), seguita da Russia e Svezia (+23%) e Germania (+20%). Da sottolineare quest’ultimo dato, essendo quello tedesco un mercato ormai consolidato. Roma è la città più cliccata dagli stranieri nel periodo ottobre-novembre 2017. Al secondo posto Milano, seguita da Venezia e Firenze. Le città che rispetto al medesimo periodo del 2016 hanno fatto osservare la maggiore variazione percentuale positiva di ricerche online sono Cagliari (+49%), Napoli (+47%) e Amalfi (+ 26%), a dimostrazione del crescente interesse degli stranieri per le città del Sud.

Amadeus Intelligence sui pax aerei

In base ai dati elaborati da Enit su Amadeus Intelligence, a dicembre 2017 sale a doppia cifra il numero di passeggeri aerei stranieri verso l’Italia (+11% vs dicembre 2016). Il dato riferito all’intero anno fa registrare un incremento del 3,7% sul 2016. Tenendo conto del solo mese di dicembre 2017, Israele è il primo Paese per crescita dei passeggeri aerei verso l’Italia (+21%), davanti a Russia (+20%), Usa (+13%), Francia e Spagna (+12%), Regno Unito (+8,8%).

Roma si posiziona in testa alla classifica delle mete provenienti in volo dall’estero a dicembre 2017, anche se fa registrare, rispetto al dicembre 2016, un sensibile decremento (-2,4%). Milano si attesta in seconda posizione (+6,1%), terza è Venezia (+7,4%).

Il settore lusso (voli in prima classe, business ed equivalenti) va evidenziato per i rispettivi tassi di crescita: +30% dagli USA a dicembre 2017 vs dicembre 2016, +27% dal Brasile, +23% dal Regno Unito, +4% dalla Francia, +2% dalla Germania.

Il monitoraggio comprende anche focus mirati su singoli bacini emissori, sempre relativamente al periodo Natale-Epifania con uno sguardo previsionale al 2018, di cui vi scriveremo in un’altra notizia su Guidaviaggi.it, nel corso della giornata.


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