EDITORIA - EVENTI - SERVIZI  DAL 1972 AL SERVIZIO DEL TURISMO PROFESSIONALE

 
HOME > Notizie

Medio Oriente, stime di crescita per il trasporto aereo

02/01/2018 15:00
Secondo la Iata il mercato aereo dell'area è ancora destinato a crescere, nonostante il calo dei prezzi petroliferi e le turbolenze economiche; il caso Etihad con 1,8 miliardi di perdite

I numeri dei passeggeri in Medio Oriente sono stimati in crescita nell’ordine del 5% per il 2018. Lo rivela uno studio della Iata, che a dispetto delle turbolenze economiche e dei prezzi fluttuanti del petrolio, vede rosa per l’aviazione mediorientale.

Secondo Alan Peaford, presidente dello Uk Institute of Internal Communications, “l’aviazione sta lottando coraggiosamente a dispetto del calo dei prezzi petroliferi. Nel 2016 il mercato arabo del trasporto aereo è progredito del 9.9% secondo l’Aaco (Arab Air Carriers Organisation) e le stime Iata rivelano che per il 2018 i vettori mediorientali vedranno un raddoppio degli utili netti a 600 milioni di dollari. La capacità dei passeggeri è stimata in aumento del 4.9% nel 2018”.

L’Emirates Group ha registrato ricavi per 13,5 miliardi di dollari nei primi sei mesi dell’esercizio 2017-2018 (+6% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente), anche se Etihad Airways a luglio ha registrato una perdita di gruppo per 1,87 miliardi di dollari nel 2016, in parte dovuta ad investimenti sugli aeromobili (1 miliardo di dollari) e in parte, per 808 milioni di dollari, a causa dell'esposizione nelle partecipazioni detenute in Alitalia e in Airberlin.

Air Arabia ha visto i suoi profitti salire del 21% nel secondo trimestre dell’ultimo esercizio finanziario (43 milioni di dollari) anche se con ricavi stabili.

A fine aprile 2017 si contavano nell’area ben 152 progetti attivi collegati al settore dell’aviazione per 58 miliardi di dollari.


TAGS

QUESTO ARTICOLO MI FA SENTIRE

COMMENTA

Ultime News

Guarda tutte
Registrati

Follow Us