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Botswana, al via la collaborazione con il trade

24/04/2018 15:20
La marketing manager europea dell’ente del turismo spiega i due appuntamenti della Btte e Bte: a Kansana (parco Chobe) e a Milano

Si è presentata al trade ieri sera, a Milano, Dawn Wilson, International marketing manager di Botswana Tourism, basata a Londra. La destinazione “più sostenibile e più responsabile sul piano della conservazione in Africa” ha ora una rappresentanza in Italia, affidata all’agenzia Interface Tourism e Wilson ha spiegato che l’attenzione che il Governo pone alla protezione dell’ambiente e alla qualità del turismo è altissima: “Le guide sono tutte certificate e vengono formate attentamente alla comunicazione, partendo dal primo gap della conoscenza fra culture diverse, quello linguistico – ha argomentato la manager -. L’ente organizza corsi di lingua inglese alle guide turistiche riconosciute”.

Paese sudafricano dalla storia particolare, senza apartheid e con un percorso di emancipazione che il film “United Kingdom” ha portato all'ampia platea cinematografica, raccontando la storia del re nero che sposa la donna bianca e regala la democrazia al suo popolo (nel 1947), il Botswana viene visitato da circa 6mila italiani. “E’ l’ultimo dato disponibile, ma risale al 2015”, ammette Wilson. “Dall’industria viene tuttavia la conferma che la destinazione cresce a ritmo sostenuto e viene apprezzata per la qualità dei servizi”.

Di qui la scelta di avviare iniziative di supporto sul mercato italiano, con due appuntamenti già fissati. Tra fine novembre e gli inizi di dicembre il Btte, Botswana travel tourism expo, evento espositivo più fam trip che coinvolgerà 140 operatori da tutto il mondo a Kasane, città d’ingresso per il Chobe National park e a 60 chilometri dalle Cascate Victoria. Strategica perché si trova nei pressi del “Four Corners”, punto in cui si incontrano le frontiere di Botswana, Namibia, Zambia e Zimbabwe. “Chiediamo una fee di 600 dollari, non rimborsabile, per essere sicuri che i candidati siano tutti presenti all’evento, durante il quale vengono ospitati sia per i voli sia per l’accoglienza – spiega Wilson -; entro fine maggio devono essere ‘nominati’ da partner locali che li presentano come interessati a partecipare alla sesta edizione della Btte”. Il secondo appuntamento sarà a a Milano ai primi di marzo 2019: il roadshow Bte, Botswana trade Europe si terrà nel capoluogo meneghino che ha vinto l’assegnazione su Amsterdam.

Voli diretti assenti

Il Paese non ha voli diretti da nessun Paese europeo, a grande beneficio del caro-tariffe sui voli interni. E’ dal 1999 che si parla di creare un regime di Open Skies africano e sembra che da gennaio scorso siano stati fatti passi più concreti in tal senso, con 44 nazioni che hanno firmato un protocollo di liberalizzazione del trasporto aereo, la Yamoussoukro Declaration, da completare però entro il 2020. Alcune fonti danno le tariffe interne tra il Sudafrica e il Botswana più costose che tra il Sudafrica e New York.

Johannesburg e Cape Town sono tra le opzioni di scalo, come noto Alitalia ha confermato il servizio sulla capitale del Sudafrica. p.ba.


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