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Gdpr: "Adv attente soprattutto all'online"

18/06/2018 09:58
Ad oggi "non oltre il 20% del mondo agenziale è a norma", asserisce Massimo Caravita. Le sanzioni sono fino al 4% del fatturato. Marsupio si è fatto carico dei costi per adeguare le soluzioni it fornite alle adv

Gdpr in primo piano, con qualche accortezza, in particolare sul fronte online. I network si stanno attrezzando per fornire risposte e soluzioni alle proprie adv, affrontando il tema anche con webinar formativi, così come ha fatto Marsupio Group che è venuto incontro alle sue affiliate, fornendo una soluzione standard, in collaborazione con Fto, completamente gratis per i punti vendita.

"Una scelta fatta per non appesantirle ulteriormente - commenta a Guida Viaggi il presidente Massimo Caravita -. Abbiamo già organizzato un webinar in merito, cui hanno preso parte 40 adv che si sono adeguate alla privacy e oggi ne parte un secondo (alle ore 13.00, ndr), per altrettanti punti vendita. Con il webinar spieghiamo come muoversi tra gli articoli di legge. La novità introdotta dalla normativa è che se si ha un nominativo bisogna dire come lo si tratta, da qui le soluzioni standardizzate".

Differenze tra offline e online

Nel caso dell'offline pare essere meno complicato, se già si era a posto prima, avendo un gestionale e gestendo dati sensibili, "si deve aggiungere qualche cosa a quanto si faceva prima", una modulistica che il network ha preparato per le sue adv. "La vera difficoltà - mette in guardia il manager - è sull'online, in quanto è qui che la normativa è andata maggiormente ad agire. Certi comportamenti non sono più possibili, per esempio abbiamo visto che in molti inviano mail non utilizzando un mailer professionale, bisogna, invece, stare attenti, se no si rischiano sanzioni che sappiamo essere fino al 4% del fatturato. Non si possono più avere atteggiamenti leggeri sull'utilizzo del nominativo cliente sui sistemi online", sottolinea Caravita, che mette in guardia anche sull'esistenza di "truffatori che cercano i bachi sull'online". 

Qualora il punto vendita abbia un sito online vetrina, deve in realtà fare poco, diversamente se fa attività, dalle più semplici alle più ampie, ossia e-commerce, manda newsletter, in questo caso deve contattare chi le fornisce tali attività. E in alcune circostanze, "sono emersi costi piuttosto forti per adeguarsi, anche di 3.500 euro", fa presente Caravita.

Dal canto suo il network si è impegnato ad adeguare gratuitamente la normativa (a nome delle adv) di tutte le soluzioni online che ha fornito alle sue affiliate, ossia di tutti i siti che ha realizzato, compresi quelli delle liste nozze. Diversamente chi ha adottato soluzioni informatiche esternamente ha dovuto agire da sola, rischiando di "essere in balia del mercato". 

Ad oggi quante adv presenti nel settore si sono adeguate? A detta del manager "non oltre il 20% del mondo agenziale è a norma, credo ci sia una cifra di adv regolarizzate molto bassa. I pochi network che hanno dato un sistema gratuito hanno avuto un maggior seguito". A tal proposito il manager non ha dubbi, per una adv aderente ad un network l'adeguarsi al Gdpr deve essere a costo zero. s.v. 


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