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Il turismo cinese in Italia cambia marcia: stop al mordi e fuggi

24/07/2018 11:17
Le delegazioni di Campania, Calabria, Puglia e Umbria a Pechino siglano protocollo d’intesa con il t.o. di Stato Cits, ideatore del progetto di promo-commercializzazione Italia Top Destination

Le delegazioni di regione Campania, Calabria, Puglia e Umbria arrivano a Pechino e nella sede dell’Ambasciata d’Italia, alla presenza dell’ambasciatore, Ettore Sequi e della presidente di Cits, Yu Ningning, hanno siglato un protocollo d’intesa con il tour operator di Stato Cits (China International Travel Service) ideatore del progetto di promo-commercializzazione Italia Top Destination.

Entra così nel vivo quello che era già stato annunciato ad aprile: un’iniziativa biennale ambiziosa che se da una parte rafforza l'interesse della Cina per l’italia (nei primi 6 mesi del 2018 i visti rilasciati dall’ambasciata italiana a Pechino verso l’Italia per turismo sono cresciuti del 30%) dall’altro punta a offrire un viaggio che dice basta al “mordi e fuggi”: un’Italia che può essere amata attraverso l’esperienza più autentica, quella a cui i cinesi non sono abituati e che può essere capace di stupire, davvero.

"E’ un cambiamento significativo, un rapido cambio di marcia del turismo cinese nel panorama italiano – dichiara Yu Ningning – grazie ad un’offerta capace di aggiungere anche l’esperienza di un turismo lento in nuove destinazioni tra lezioni di cucina, degustazioni, aziende agricole e altre realtà tipiche del Belpaese. I turisti cinesi oltre a godere delle bellezze delle città più note potranno ora con Italia Top Destination soggiornare più a lungo, più notti, pronti a scoprire alcune regioni del Centro e del Sud. Se in Italia i turisti cinesi sono 1 milione e 300.000, secondo le previsioni di Cits questi nelle regioni coinvolte aumenteranno del 10%, di anno in anno. E’ un dato incoraggiante che fa ben sperare che il progetto possa interessare anche altre realtà territoriale per incentivare il turismo in momenti ben precisi come la bassa stagione. Si perchè Italia Top Destination punta tutto sulla destagionalizzazione come gennaio, febbraio, marzo e poi ottobre, novembre sfruttando quelle che sono le loro festività in primis il Capodanno cinese o la festa della Repubblica.
E i primi turisti già sono arrivati, a giugno in Calabria – continua la presidente - entusiasti di guardare con occhi diversi la bellezze di un territorio del tutto nuovo: la città di Baia, a bordo di una crociera".

“Italia Top Destination” si avvale della collaborazione sinergica di The Gate Communication che è l’unico mandatario del Cits per la realizzazione del progetto.
L’Italia con Puglia, Calabria, Campania e Umbria è già in prima linea anche nella comunicazione impattante che Cits ha pensato che solo attraverso la tv raggiungerà 379 milioni di spettatori attraverso degli speciali da 20’ ripetuti 5 volte al giorno. Ci sono anche la stampa, l’adv outdoor e gli immancabili social con We Chat e Weibo con il coinvolgimento di influencer e key opinion leader con numeri che sfiorano i 500 milioni di follower.

Cits possiede interamente 42 aziende stake-controlling e share- holding, 1.200 outlet, oltre 1.800 agenzie di viaggi, 30 visa center in 14 Paesi. Serve più di 20 milioni di turisti in entrata, 30 milioni in uscita oltre al turismo domestico della Cina. Collabora stabilmente da tanti anni con più di 1.400 fornitori di servizi turistici in più di 100 Paesi. Cits è tra i primi fornitori di Business Travel Service in Cina. È Gsa di molte compagnie aeree straniere operanti in Cina, inclusa Alitalia.
 


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