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Israele punta al deserto del Negev

15/10/2018 15:00
Da gennaio a settembre gli italiani sono stati circa 100mila con una crescita pari al +36% rispetto al 2017

“Gli arrivi internazionali hanno registrato una crescita del 15% con 2.9 mln di arrivi nel periodo gennaio settembre, esclusi i crocieristi o i visitatori in giornata che sono stati 2.400. Il mercato italiano ha ottenuto un ottimo risultato, nello stesso periodo del 2018, con circa 100 mila arrivi, pari ad una crescita del 36%. Particolarmente positiva la performance del mese di agosto del mercato italiano con 16.000 arrivi”.

A parlare Avital Kotzer Adari, direttrice dell'Ente Nazionale del Turismo di Israele, che ha rimarcato che il focus di Israele per l'anno prossimo si concentrerà sul deserto del Negev. “Nella primavera 2019 è prevista l'inaugurazione del nuovo aeroporto Ramon che accoglierà turisti e passeggeri nel nuovo scalo di Eilat, destinazione sul Mar Rosso che vanta 360 giorni di sole all'anno – ha commentato -. Da qui è facile raggiungere il deserto del Negev con tutte le opportunità di esperienze straordinarie: dalle gite nelle riserve naturali in bici o a dorso di cammello, ai safari nel deserto, all'escursione alle miniere di rame al Timna Park risalenti al periodo del regno di Israele”.

Il primo mercato in assoluto per Israele è statunitense. Quello italiano è il quarto europeo. “Il 27% degli italiani viene in Israele per motivi religiosi, ma il leisure è sempre più richiesto dagli italiani. Per quanto riguarda il Mice – ha sottolineato la manager – vogliamo sviluppare di più questo settore essendo Israele in grado di accogliere il turismo legato al business, vantando già da anni strutture dedicate al Mice. Israele è destinazione per tutto l'anno grazie al suo clima. Per questo abbiamo ribadito il concetto nella campagna promozionale che è il sole una attrattiva notevole, ma che si lega alle altre caratteristiche di Israele, soprattutto cultura, natura e anche cibo. La campagna su Tel Aviv e Gerusalemme: Two sunny cities, one break, lanciata nello scorso gennaio sarà attiva fino a gennaio 2019”.

Nel 2017 gli arrivi internazionali sono stati 3.611.800 (+25% rispetto al 2016). Gli italiani in Israele sono stati 107.700 (+26% rispetto all'anno precedente). Tel Aviv nella stagione invernale sarà collegata con 86 voli diretti settimanali sia di linea che low cost da diverse città italiane. a.to.


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