EDITORIA - EVENTI - SERVIZI  DAL 1972 AL SERVIZIO DEL TURISMO PROFESSIONALE

 
HOME > Notizie

Alta velocità aumentano i ritardi, indaga l'Authority

18/10/2018 14:21
Nei primi 6 mesi del 2018 c'è stato un peggioramento sulla puntualità delle linee ad alta velocità rispetto al 2017 in cui la percentuale di puntualità era più alta, arrivando al 61,8%

Uno su due treni in ritardo compreso nei 5 minuti. E' il bilancio dei primi 6 mesi del 2018 sulla puntualità delle linee ad alta velocità. Un peggioramento rispetto al 2017 in cui la percentuale di puntualità era più alta, arrivando al 61,8%.

Questi dati hanno convinto l’Autorità di regolazione dei Trasporti ad avviare una indagine per capire i motivi di questo calo e "l’eventuale adozione delle prescrizioni regolatorie" come viene riportato sui media italiani. A sollevare il problema per prima la regione Toscana. Sulla linea Roma-Firenze, infatti circolano anche i regionali veloci e la preoccupazione dell’assessore ai Trasporti, Vincenzo Ceccarelli, è che  "paghino il prezzo di questi disagi dell’aumento dei tempi di percorrenza soprattutto i pendolari". Sulla linea circolano circa 200 treni ad alta velocità al giorno più 112 regionali veloci e anche un piccolo numero di Intercity. Sarebbe necessario il raddoppio della linea tra Valdarno e Firenze. Ma il costo stimato è davvero alto, fino a un massimo di 1,3 miliardi di euro. 

Sulla questione è intervenuto anche Luca Cordero di Montezemolo, presidente di Ntv, proprietaria della flotta degli Italo, che alla fine di settembre presentando i risultati di esercizio ha sottolineato come l’incidenza dei ritardi è "in fortissima crescita, siamo costretti a fermarci continuamente per il traffico: l’infrastruttura è la stessa ma il traffico è aumentato e questo comporta un forte disagio".  Tali ritardi hanno in effetti portato a un aumento di procedure di conciliazione con Trenitalia. Lo conferma anche Federconsumatori che, con le altre associazioni, ha firmato un protocollo di collaborazione con la società del gruppo Fs. 


TAGS

QUESTO ARTICOLO MI FA SENTIRE

COMMENTA

Ultime News

Guarda tutte