EDITORIA - EVENTI - SERVIZI  DAL 1972 AL SERVIZIO DEL TURISMO PROFESSIONALE

 
HOME > Notizie

Giovane, dal Nord Ovest e impiegato: ecco l'identikit del crocierista

30/10/2018 16:19
Un'indagine sviluppata da Risposte Turismo traccia il ritratto e le abitudini di questa tipologia di consumatore. Tra i 751 e i 1.000 euro la spesa per una crociera di 7 giorni, a persona, extra esclusi

Età media: tra i 35 e i 50 anni (39%)Provenienza: Nord Ovest (32%). Professione principale: impiegato (42%). Ecco l'dentikit del crocierista, secondo l'ultima indagine realizzata da Risposte Turismo in collaborazione di Crocierista.com, Crocieristi.it, Dreamblog Cruise Magazine, Liveboat Passione Crociere, Crazy Cruises e Pazzo per il Mare. Realizza tra 4 e 10 crociere (41%), tra 11 e 30 crociere (24%), tra 2 e 3 crociere (20%). Viaggia prevalentemente in coppia (49%) e in famiglia (37%) o in un gruppo inferiore alle 10 persone (9%). Visita il territorio durante l’itinerario di viaggio in autonomia (59%), con escursione proposta dalla compagnia (35%), con soluzioni proposte da altri operatori (5%). Il 53% non ha mai pensato a visite pre-post crociera nella destinazione di partenza e arrivo dell’itinerario, il 34% ci ha pensato e si è fermato e il 13% ci ha pensato ma non si è fermato.

Ma quant'è la spesa per una crociera di 7 giorni, a persona, extra esclusi? Tra i 751 e i 1.000 euro (30%), tra i 1.001 e i 1.500 euro (27%), tra 500 e 750 euro (22%). Quanto alla distribuzione spese extra durante la crociera, in testa stanno le escursioni (76%), seguite da shopping a terra (52%) e da shopping a bordo (43%). In merito alle preferenze sui servizi di bordo spicca la varietà enogastronomica inclusa nel prezzo (52%) seguita dalla varietà di intrattenimenti e show (45%), dalle piscine, gran numero di lettini e aree all’aperto e orari liberi pranzo/cena (41%).

Il 78% ha intenzione di tornare in crociera nei prossimi 12 mesi, mentre rispetto agli itinerari preferiti per un ritorno in crociera nei prossimi 12 mesi guida la classifica il Mediterraneo (38%), seguito da Mari del Nord (15%) e da Caraibi (12%). Le destinazioni crocieristiche più ambite sono i Mari del Nord (25%), poi i Caraibi (20%) e infine il Giro delMondo (18%).

"Conoscere la domanda, le preferenze, le abitudini, le intenzioni di acquisto della domanda è sempre particolarmente prezioso per orientare al meglio le scelte sul prodotto offerto da parte degli operatori - commenta Francesco di Cesare, presidente Risposte Turismo -. Crediamo che questa indagine condotta dalla nostra società nelle scorse settimane, unica nel suo genere, possa fornire utili elementi operativi non solo alle compagnie di crociera ma anche ai responsabili dei porti, delle agenzie marittime, dei tour operator e di tanti altri professionisti impegnati nella crocieristica. Nel delineare il ritratto del crocierista italiano, tra gli aspetti più interessanti è emerso come siano oltre un terzo i crocieristi che scelgono di prolungare la propria vacanza trattenendosi nella città sede del porto di imbarco e/o sbarco prima dell’avvio dell’itinerario in mare o al suo termine, un dato particolarmente significativo dal punto di vista delle ricadute economiche ed occupazionali per i territori interessati dal turismo crocieristico".

L'indagine è stata realizzata attraverso la distribuzione in forma elettronica di un questionario, con domande a risposta chiusa, a selezione multipla e solo in alcuni casi campi aperti. Il questionario sviluppato ha previsto 17 domande, oltre ad una breve sezione che ha permesso di recuperare informazioni sociodemografiche. La somministrazione si è protratta per 10 settimane (luglio -settembre 2018) in collaborazione con varie piattaforme. Il numero dei rispondenti analizzato (questionari completi) è pari a 2.600 crocieristi italiani.


TAGS

QUESTO ARTICOLO MI FA SENTIRE

COMMENTA

Ultime News

Guarda tutte