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Bmta-Picarelli: “La Borsa opportunità di riscontro internazionale, non solo per Paestum”

16/11/2018 10:41
Sarà un'edizione "rinnovata, che viaggia verso quel turismo 4.0", per coinvolgere anche i più giovani e gli stakeholder del territorio

È stata inaugurata ieri la XXI edizione della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico di Paestum, dove ogni anno si incrociano le personalità del mondo dell’archeologia e del turismo culturale. Sono ministri, ambasciatori e principesse degli Stati in cui sorgono le città più antiche. 

Ieri in prima fila, tra le numerose autorità locali, c’erano infatti il ministro della Cultura della Cambogia, Sackona Phoeurng; l’ultimo direttore del Turismo di Palmira (Siria), Mohamad Saleh, l’ex ministro della Cultura della Tunisia, Azedine Beschaouch, segretario Scientifico del Comitato Internazionale di Coordinamento per la Salvaguardia e lo Sviluppo del sito di Angkor in Cambogia, il presidente della Federazione delle Camere del Turismo della Siria, Mouhamed Al Khaddour.

Altri protagonisti dell’archeologia mondiale saranno presenti nei prossimi giorni, e tutti hanno accolto l’invito del direttore della Borsa, Ugo Picarelli, che, nell’inaugurare l’evento ha voluto ringraziare enti e organizzazioni, ministeri, camere di commercio, Enit, Trenitalia, le associazioni professionali degli archeologi, le Università, gli archeologi sperimentali per i laboratori, le fondazioni, ogni realtà che non solo ha offerto il patrocinio, ma dato un contributo di idee: “Ed è, questa sinergia spontanea, una delle grandi forze della Borsa di Paestum”.

“La Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico assume quest’anno un valore ancora più pregnante – ha dichiarato il sindaco di Capaccio Paestum, Francesco Palumbo - perché celebreremo il ventesimo anniversario dell’iscrizione dell’area archeologica di Paestum nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità dell’Unesco. Sarà una Bmta rinnovata, che viaggia verso quel turismo 4.0 per far sì che determinate attività di valorizzazione delle nostre bellezze vengano seguite con stand tematici e con il coinvolgimento dei più giovani e degli stakeholder del territorio che fino all’anno scorso non erano protagonisti in questo evento di così tanta importanza”.

Picarelli ha espresso la propria soddisfazione per gli interventi che si sono succeduti ieri mattina "volti a rimarcare la grande valenza didattica di alcune sezioni della borsa, come ArcheoExperience e ArcheoLavoro, dedicati alla conoscenza della propria identità culturale e all’orientamento universitario e professionale dei nostri ragazzi - ha sottolineato il fondatore e direttore della borsa -. Non a caso abbiamo lasciato protagonista il Parco Archeologico per le iniziative dedicate ai giovani. Sono già oltre 3mila gli studenti prenotati che in questi giorni potranno conoscere non solo le iniziative proposte dalla borsa, ma anche una destinazione come Paestum, ma la Borsa vuole essere una grande opportunità di riscontro internazionale non solo per Paestum, ma per tutto il nostro territorio”. 

Nei prossimi giorni l’attenzione sarà particolarmente puntata sulle Grotte di Chauvet (Francia), considerate la “Cappella Sistina della Preistoria”, su Troia (Turchia), su Angkor (Cambogia) e sul gemellaggio di Paestum con Palmira, sito simbolico per i beni culturali, dopo la distruzione da parte dell’Isis.


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