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Fiavet Emilia Romagna e Marche: obiettivo diventare "più snella ed efficiente"

16/11/2018 14:12
Tra i piani del neo presidente, Massimo Caravita, c'è anche il focus sui tour operator, per "restare costantemente in ascolto di questi interlocutori"

Fiavet Emilia Romagna e Marche lavorerà per diventare una struttura più snella ed efficiente, aumentando la partecipazione degli associati e stringendo alleanze interne ed esterne al sistema confederale. Questo uno degli obiettivi di Massimo Caravita, che, come si sa, il 14 novembre scorso nel corso dell’assemblea degli associati a Bologna è stato eletto alla presidenza della regionale, come comunicato ieri da questa agenzia di stampa. Sarà in carica per il periodo 2018-2021.

Il mandato segna un naturale avvicendamento, in un passaggio di consegne in continuità, ma anche con nuovi obiettivi. Ed è così che la presidenza Caravita inizia “puntando a migliorare la comunicazione e intensificando le alleanze. Cercheremo anche di avere un coinvolgimento più ampio possibile degli associati. Il tutto all’insegna dell’etica e della trasparenza. Un ringraziamento particolare va al presidente Mazzola - dichiara il manager in una nota - che ha sempre mantenuto alto il nome di Fiavet, promuovendo il valore umano, rendendo così possibile il realizzarsi di questa staffetta generazionale in maniera serena e condivisa”.

Al centro del programma, come già enunciato ieri, ci sono sinergie innovative con le istituzioni, funzionali anche allo sviluppo delle imprese che operano nel turismo. Diversi i focus, tra questi, prioritaria sarà la lotta all’abusivismo, contro il quale si lavorerà ancora più assiduamente, anche con la creazione di un tavolo regionale ed interregionale con istituzioni e soggetti interessati.

Un altro obiettivo sarà quello di recuperare velocemente terreno e tornare ad essere protagonisti nell’incoming: “Ciò significa dare maggiore visibilità alle agenzie di viaggi che già investono strutturalmente sul turismo inbound e supportare le piccole realtà che si stanno sviluppando e vogliono crescere in questo segmento, offrendo strumenti condivisi di promozione del sistema turistico regionale ed italiano tale da favorire i flussi turistici nelle nostre Regioni e nel Paese”.

Nell’ottica di aumentare il coinvolgimento, infine, focus anche sui tour operator: “Credo che ai tour operator associati vada data ancora più attenzione. Sostengo la volontà di restare costantemente in ascolto di questi interlocutori per rafforzare ancora di più il nostro comparto del turismo organizzato”, ha affermato il presidente.


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