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Viaggi dell’Elefante: focus sugli Elefante Point

19/11/2018 14:03
A breve un portale esclusivo per il solo catalogo “Blu”, un nuovo sito anche per “Eco Luxury” e, per le agenzie, lo strumento del “tour organizer”

“Siamo partiti da 20 destinazioni per creare un mondo”. E’ lo specchio del viaggio dei sogni che anima la convention di Viaggi dell’Elefante, cui Enrico Ducrot, amministratore delegato, dà il via ripagando il debito di gratitudine e indirizzo con il padre, Vittorio Ducrot, fondatore, nel 1974, del tour operator.

Il focus sul catalogo vede un ulteriore innalzamento dell’asticella della qualità, la sempre viva ricerca di nicchie introvabili nel mercato per l’autenticità delle esperienze. Ducrot dà sempre maggiore spazio alla cultura (regala agli ospiti della convention una visita al “L’Ara com’era”), all’arte (premia con un le sculture lignee di Ferdinando Codognotto) alle tradizioni (ospita a cena nel più antico ristorante del mondo “La Campana”).

Ma il messaggio più forte della convention vede protagonisti gli Elefante Point, coloro che hanno segnato la vera mutazione, da qualche anno a questa parte, del tour operator. A queste agenzie viene riservato un trattamento preferenziale al pari di un network interno; premi, e meccanismi che avvalorano le scelte di un tour operator che ha un fatturato quasi al 50% derivante dal target repeater e non può rischiare di perderlo, “per questo l’agenzia assume un ruolo ancor più da protagonista e l’alleanza si fa sempre più stretta” ci dice Ducrot a margine.

Nel prodotto emerge l’entusiasmo per il ritorno dell’Egitto Classico, e le crociere sul Nilo, cui Viaggi dell’Elefante ha dedicato sempre molto spazio e bellissime pubblicazioni, la Giordania con le nuove proposte glamping, il selettivo eco luxury in Botswana per l’Africa Australe, e in quella Orientale la proposta del safari nel Parco Selous in Tanzania. L’India, prodotto di punta dell’operatore, è arricchita da una programmazione in corrispondenza di eventi folkloristici e ricettività in camp. Il Giappone vede la possibilità di dormine in un autentico ryokan a Koga-Onsen, mentre in Indonesia emerge la proposta di alloggiare in una delle 35 tende sull’isola di Bawah  e farsi il bagno nel parco naturale assieme alle tartarughe, a mezz’ora di volo da Singapore. Ultra lusso e spartana naturalezza, invece, per l’accesso all’isola di Brando nella Polinesia Francese.

Il nuovo volo di Alitalia su Washington ha stimolato anche una nuova programmazione Usa, mentre grazie a Tap è stata sviluppata la “rotta delle emozioni” in Brasile per la prossima estate. Tra le novità l’Europa Orientale con itinerari tra monasteri mai proposti in Italia, nel Nord della Romania, o per il Nord Europa gli alloggi sugli alberi in suite trasparenti a godersi l’aurora boreale. Si susseguono infinite altre possibilità e alcune novità, come le Crociere con Star Clippers e Ponant, o i viaggi con il biologo marino.

Dal punto di vista digitale oltre all’app che segue il viaggio dal booking al follow up, il tour operator sta per lanciare un portale esclusivo per il solo catalogo “Blu”, un nuovo sito anche per “Eco Luxury” e, per le agenzie, lo strumento del “tour organizer” per integrarsi nella formazione di gruppi.

Infine nel 2019, alla distribuzione sono destinati webinar, e un misterioso fam trip in una destinazione ancora ignota. l.s.

 


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