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Il nodo degli Adm

03/12/2018 10:45
Dal 4 al 5 dicembre un gruppo di lavoro si confronta a Madrid sul tema delle sanzioni, argomento delicato che provoca frizioni con le adv; rischio di pagare nei casi di no show dei clienti

Inizierà il 4 dicembre per terminare il giorno successivo l’atteso workshop di Madrid dove la Iata darà appuntamento ad una serie di player del settore per discutere sul tema Adm con l’obiettivo di rendere più efficiente la rendicontazione.

I partecipanti all’evento sono per l’80% compagnie aeree, con un 10% di agenzie, un 5% di associazioni e un 5% di manager che fanno capo a Iata. Il primo giorno sarà dedicato a spiegare i dati Adm, a sintetizzare le soluzioni prioritarie e ad illustrare l’Adm User Group Restructure & Steering Committee.

A seguire, il giorno successivo, l’aggiornamento sui cambiamenti del BspLink con una sessione che servirà a spiegare le best practice in tema di Adm e la nuova guida con un outlook sul futuro.

Quattro quindi gli argomenti centrali che saranno trattati: Chargeback, la policy sugli adm dei vettori, Fare Filling e i processi di Adm con le best practice.

Tra l’altro proprio nei giorni scorsi sui gruppi di discussione di Facebook è emerso il timore che tra gli Adm che si ricevono in agenzia di viaggi, potrebbe fare capolino quello per i casi di no show del passeggero.

Nel post l’agenzia riepiloga i casi di sanzionamento con le principali malpractice da evitare: prenotazioni fittizie (evitare di creare prenotazioni con nomi fittizi in cui non esiste il passeggero oppure creare prenotazioni doppie per una stessa persona); prenotazioni in fase di test per addestramento (mai creare prenotazioni nell’ambiente reale per addestramento o test, ma usare gli appositi ambienti test forniti dai sistemi); prenotazioni no show (per prenotazioni sprovviste di biglietto e risultanti no show); violazione married segments (divieto di "rompere" segmenti congiunti per ottenere disponibilità in classi altrimenti chiuse); blocchi posto con prenotazioni individuali (se vengono prenotati dei gruppi facendo dei blocchi posto, invece che tramite la regolare richiesta di gruppo, la compagnia può cancellare senza preavviso la prenotazione); churning (vietato prenotare e cancellare in modo sistematico le prenotazioni con l'obiettivo di evitare il Ticketing Time Limit, forzare l'accesso con input non consentiti o raggiungere l'obiettivo di produttività del Crs); segmenti inattivi (tutti i segmenti in HX, UC, UN, NO devono essere cancellati 24 ore prima del volo”. l.d.

 


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