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Il microbleisure la nuova tendenza dei viaggiatori d'affari

12/12/2018 10:26
Un momento importante nel nuovo concetto di business travel in quanto è possibile gestirlo solo quando il business traveller è supportato da una piattaforma digitale mobile, spiega Sergio Pellegrini di Travelport

Microbleisure. E' questa una delle nuove tendenze che vede protagonisti gli uomini di affari. Di cosa si tratta? "E' la tendenza dei business traveller non solo a prolungare la trasferta di lavoro includendo nel fine settimana la visita di una città, ma inserendo dei micro momenti di leisure nell'intervallo di tempo che c'è tra un meeting e l'altro", dichiara a Guida Viaggi Sergio Pellegrinimarketing & corporate communications manager di Travelport

Pellegrini fa notare che questo "è un momento importante nel nuovo concetto di business travel in quanto è possibile gestirlo, da parte del business traveller, solo quando è supportato da una piattaforma digitale telematica completamente mobile che gli permetta di prenotare per esempio il biglietto di un museo quando è sulla metropolitana, al volo e in tempo reale". Da qui si comprende l'importanza che hanno le app "nel servire questi nuovi viaggiatori d'affari", ma c'è anche da dire che "è proprio il microbleisure che sta guidando le espansioni delle app nel mondo bt". 

Cosa fa l'industry?

Come sta agendo il settore? sta cavalcando l'onda? "Gli operatori si sono accorti che esiste una tendenza al bleisure, cioè quella che vede inserire dei momenti di leisure durante la trasferta di lavoro, oltre ad una tendenza all'uso sempre più diffuso delle app (come recentemente dimostrato da una ricerca di Travelport, ndr). Qualsiasi momento di ricerca, preparazione e aspetto del viaggio lo si gestisce dallo smartphone". Il passo successivo da fare nell'analisi del fenomeno è considerare che "queste due tendenze non sono separate - afferma il manager -, ma sono parte di una stessa rivoluzione culturale e una sta rafforzando l'altra". Non solo, "è il fatto di essere sempre connessi che rende possibile fare esperienze di bleisure, che non sarebbero realizzabili in un ambiente che non mobile".
Tutto ciò è indice del fatto che l'uomo d'affari ha voglia di "rompere le barriere, di eliminare i compartimenti stagni, il che sta spingendo sempre di più il business travel verso il concetto di bleisure. Compito delle aziende è quello di cogliere (assieme) queste due tendenze e soddisfarle, sviluppando accordi con società che fanno servizi leisure e mettendole su mobile".
Dal canto suo Travelport negli ultimi anni ha investito nello sviluppo di app mobile, ha acquistio una delle "più importanti realtà di mobile travel del mondo, attorno alla quale abbiamo creato Travelport Digital, la nuova divisione aziendale con cui abbiamo sviluppato l'app di Easyjet e una piattaforma di engagement per le adv specializzate in bt, in modo da poter offrire ai viaggiatori d'affari quella esperienza sempre connessa che oggi è fondamentale". 

Gli "aggettivi" del business traveller

Come sono oggi gli uomini d'affari? Iperconnessi, "i viaggiatori italiani sono tra i più digitalizzati e tra i più mobile dipendenti", ma sono anche umani. E, come tali, portano nel loro viaggio di lavoro "quelle che sono le loro esigenze, pur esendo sempre connessi vogliono ancora avere il 'tocco umano', come dimostra la ricerca Travelport, da cui è emerso che il 53% dei viaggiatori d'affari in Italia preferisce avere un supporto ibrido (umano-automatico), cioè all'interno di un flusso di supporto digitale la possibilità di disporre di una chiamata, di momenti di contatto o di consiglio da parte di un operatore umano".
Il terzo aggettivo individuato da Pellegrini nel tracciare l'identikit del viaggiatore d'affari è "frettoloso". Lo sono soprattutto "i nuovi manager - osserva - con limiti di tempo giganteschi, ma con esigenze culturali, di svago, pertanto si deve fare in modo che i loro minuti abbiano un grande valore, il che li renderà clienti fedeli e soddisfatti. Per questo abbiamo creato una piattaforma digitale che consente al viaggiatore di dare sempre più valore al proprio tempo (leisure e bt)". s.v.

Nella videointervista su GuidaViaggi WebTv, Sergio Pellegrini spiega della tendenza a inserire micro-momenti di vacanza nelle trasferte di lavoro e di come le applicazioni digitali spingono questo fenomeno


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