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Smartphone-addicted e amico della biometria: "l'italiano medio" secondo Travelport

22/01/2019 10:04
La ricerca sul "Viaggiatore digitale" disegna il profilo del viaggiatore nostrano: amante della tecnologia e della ricerca vocale, pretende il wi-fi gratis e alla privacy preferisce il risparmio di tempo

Buon utilizzatore della ricerca vocale e ben predisposto verso le soluzioni offerte dalla biometria, se mettono in condizione di risparmiare tempo. E’ questo il profilo del turista italiano secondo la ricerca globale Travelport sul Viaggiatore digitale 2018.

L’analisi - condotta da Toluna Research per conto del Gds – ha rilevato che metà (il 49%, per l’esattezza) dei viaggiatori in Italia ora utilizza la ricerca vocale per cercare le proprie soluzioni di viaggio, mentre tre italiani su quattro (74%) dichiarano di essere disponibili ad offrire dati biometrici personali per consentire lo screening biometrico alla sicurezza aeroportuale, se riduce i tempi di attesa.

Lo studio ha anche rivelato che più di un terzo dei viaggiatori (36%) in Italia ora ricerca e prenota i propri viaggi interamente sul proprio smartphone e che due terzi (64%) evitano attivamente gli hotel che fanno ancora pagare il wi-fi. "I viaggiatori in Italia - si legge in una nota a margine dello studio - hanno anche dimostrato di essere più dipendenti dai loro cellulari per gestire le loro prenotazioni mentre viaggiano, con uno su quattro (37%) che afferma che non poter accedere alla propria prenotazione su tutti i dispositivi 24 ore su 24 è doloroso e frustrante".

"I risultati della ricerca globale Travelport sul Viaggiatore digitale 2018 – spiega Sandro Gargiulo, country manager di Travelport per Italia e Malta - evidenziano la crescente popolarità in Italia di strumenti e servizi digitali per ogni fase del viaggio, dalla ricerca fino alla fine del viaggio. Questa richiesta di strumenti digitali continuerà, perché le persone cercano modi sempre più convenienti per effettuare transazioni, non solo per quanto riguarda i viaggi, ma in ogni parte della loro vita".

Per parte sua Gordon Wilson, presidente e ceo di Travelport, ha commentato: "Tutti possiamo vedere come la tecnologia sta cambiando quasi ogni aspetto della nostra vita. Il settore dei viaggi ha sempre ruotato attorno a nuove esperienze e adottato presto nuove tecnologie. Questo è vero oggi, con una così alta domanda di ricerca vocale e screening biometrico, come quando mi sono unito a questo settore quasi trent'anni fa”.
 


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