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"Aggregazione produttiva e compliance i punti di attenzione della distribuzione"

31/01/2019 15:16
Andrea Gilardi, direttore generale Uvet Travel System, analizza il 2018, anno in cui è stata rilanciata in maniera significativa l'attività dei network

Legalità, turnover generazionale e digital transformation delle agenzie sono queste secondo Andrea Gilardi, direttore generale di Uvet Travel System, le sfide più importanti dei prossimi anni che dovranno affrontare le adv. Il tutto dopo un 2018 che è stato impegnativo per la distribuzione, ma che è stato anche capace di rafforzare alcuni ruoli, quale ad esempio quello delel reti. 

Il lato positivo delle scadenze amministrative

"Il 2018 è stato un anno importante per la distribuzione organizzata soprattutto alla luce delle numerose scadenze amministrative che si sono susseguite nel corso dell'anno - sottolinea il manager a Guida Viaggi, ricordando i vari step -: a maggio il regolamento generale sulla protezione dei dati, a luglio la nuova direttiva sul pacchetto turistico, l'Insurance Distribution Directive di ottobre e le scadenze di fine anno legate alla nuova fatturazione elettronica. Il progressivo aumento delle scadenze e la formazione necessaria per affrontare i nuovi impegni hanno rilanciato in maniera significativa l'attività dei network visti soprattutto come soggetti capaci in parte di fare chiarezza, ma soprattutto di facilitare formazione specializzata a costi particolarmente contenuti o, in alcuni casi, a titolo gratuito", sottolinea Gilardi.

Le scelte delle adv 

E così le agenzie "che già facevano parte dei network più strutturati hanno meglio affrontato i nuovi scenari che si andavano via via delineando mentre molte di quelle indipendenti si sono avvicinate ai network poiché consapevoli della necessità di fare sistema per garantirsi un futuro in questa arena competitiva".
Dal punto di vista del business, il manager osserva che "evidentemente, i processi di aggregazione del settore leisure hanno catalizzato l'attenzione delle agenzie indipendenti e non. Come sempre, all'inizio i cambiamenti sono vissuti come potenzialmente traumatici salvo poi essere ricondotti a ciò che effettivamente sono - dice Gilardi -: una nuova opportunità per tutti di rivedere il proprio business model al fine di vivere in maniera attiva il cambiamento e, se possibile, trarne il massimo beneficio individuale".

I punti di attenzione

A suo dire "aggregazione produttiva e compliance saranno nel breve e nel medio termine ancora i principali punti di attenzione della distribuzione e, ragionevolmente, la spinta per molte agenzie indipendenti di valutare il proprio ingresso in modelli organizzati che meglio possono rispondere alle sfide globali del settore".
Quali vittorie e quali sconfitte hanno messo a segno le adv? Il manager non pensa che si possa parlare di vittorie o sconfitte, "termini che lasciano presagire una conflittualità di cui il settore e la filiera turistica non ha oggettivamente bisogno. Mi piace invece parlare più del ruolo che la distribuzione ha saputo ri-acquisire nelle ultime stagioni: un ruolo centrale per il quale le agenzie sono tornate ad essere protagoniste e perno centrale di tutta la filiera". 

Numeri alla mano il network conta ad oggi 900 agenzie, con l'obiettivo di un 10% di crescita per il 2019. s.v.


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