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I Grandi Viaggi migra su Amadeus

13/02/2019 09:33
Lo switch off il 27 marzo. "I nostri competitor sono le piattaforme online", spiega il ceo Corinne Clementi

Lo switch off avverrà il 27 marzo prossimo, quando I Grandi Viaggi migrerà in Amadeus, “un salto tecnologico enorme – lo definisce Corinne Clementi, ceo de I Grandi Viaggi – che ci permetterà di garantire un prodotto più performante a livello di Crs”. Nella piattaforma tecnologica è stato ormai caricato tutto il prodotto e quello che fa la differenza “è la velocità nelle risposte – spiega Clementi -. Per noi ogni pratica è tailor made, ma va garantita con la velocità del pacchettizzato standard. E’ quello che ci chiedono le agenzie”.

La migrazione in Amadeus darà una serie di servizi, dalla prenotazione ad una banca dati importante, che contiene anche l’offerta low cost e un ampio spettro di scelta di vettori. “Il sistema ha keys particolari che permettono una maggiore velocità nell’operato del tour operator, in termini di biglietteria, rimborsi e avrà una interfaccia friendly. “Un passaggio abbastanza facile – sottolinea la manager - perché per lo staff bastano un paio di giorni di training. Il sistema ci consentirà di chiudere la pratica in modo più veloce”.

A livello di prodotto t.o. I Grandi Viaggi sta lavorando per velocizzare internamente il lavoro con partenze garantite, tour in esclusiva con conferma immediata. Il reparto booking conta attualmente 14 persone e l’azienda sta valutando una new entry per gli Usa, “che riceve dalle 80 alle 100 richieste al giorno”, anche su Giappone e Australia i numeri sono molto interessanti. “Il tasso di finalizzazione pratica per gli Stati Uniti è del 10-11% e “sul Canada arriviamo al 15%”, annuncia Clementi.

Il t.o. sta lavorando anche sulle crociere per gli Stati Uniti, cercando di allargare l’offerta con la chiusura di un contratto con un fornitore che fornisce viaggi su catamarano con skipper a bordo verso i Caraibi.

“Lavoriamo con ricettivisti di nicchia per creare operazioni diverse”, sottolinea Clementi, che aggiunge: “I nostri competitor non sono tanto gli altri operatori quanto piattaforme come Evaneos o Rolling Pandas, che hanno Crm potentissimi e stanno “addosso” al cliente in modo efficiente. Hanno anche fatto accordi con TripAdvisor per le recensioni, danno collegamenti diretti e hanno un localizzatore satellitare per farti vedere dove è localizzata l’agenzia. La nostra arma è l’affidabilità, l’assistenza h24 e le garanzie di un tour operator fisico, con una struttura adeguata”. l.d.


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