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Zoomarine: è solo l’inizio per Dolphin Discovery

19/02/2019 13:06
Il gruppo nomina direttore artistico Cecchetto, acquisisce l’AcquaFelix per i crocieristi, e guarda al mercato cinese

Claudio Cecchetto è il nuovo direttore artistico di Zoomarine. Lo ha annunciato l’a.d. del parco, Renato Lenzi, rivelando le novità della stagione al via il prossimo 2 marzo, per un’apertura che si estenderà fino al 6 gennaio 2020, per 190 giorni. ”Abbiamo pensato a diversi eventi perché vorremo nel parco delle star nel target dei suoi visitatori, come Ghali, Baby K”, ha detto Claudio Cecchetto, il quale ha l’obiettivo di arrivare 1 milione di visitatori dai 600.000 attuali. Ottimista l’a.d.: “Si è prolungata la stagionalità e il numero delle ore in cui le persone rimangono al parco, una media di 9 circa in estate”. Tanti gli impegni charity dell’azienda che opera con l’ospedale Bambino Gesù attraverso la fondazione Trust Onlus e sostiene l’ambiente rinunciando alla stampa cartacea delle mappe con plauso dall’assessore regionale al turismo, Lorenza Bonaccorsi, presente al lancio della nuova stagione: “Noi siamo attenti a chi sta attento all’ambiente, apprezziamo chi si impegna per un futuro plastic free come Zoomarine e raccoglie nuove sfide, soprattutto nel territorio fuori da Roma”.

Il riferimento è all’altra novità importante: l’acquisizione da parte di Dolphin Discovery del parco AcquaFelix di Civitavecchia, di forte interesse per i crocieristi. “Sarà una nuova conquista, come per Zoomarine - afferma Renato Lenzi -. Ma la vera carta vincente fin dal debutto – ci rivela il manager - è stata la creazione della Zoomarine Travel, tour operator che annovera ormai 3.500 agenzie partner concentrate tra Centro e Sud Italia”.

Il fatturato proveniente dal trade rappresenta il 15% del totale ingressi al parco “e crea un indotto importantissimo sul territorio - osserva l’a.d. – portandoci anche a co-marketing significativi”. Forti le proiezioni di crescita per il segmento trade nel 2019 grazie all’incremento dei gruppi, e grazie alle nuove aperture verso il mercato internazionale, come ci spiega Lenzi: “Abbiamo stretto collaborazioni sia sul mercato europeo che nord americano, e stiamo lavorando a stretto contatto con tre grossi operatori cinesi che già servono il territorio di Roma e che amplieranno la permanenza dei loro turisti estendendola sul territorio laziale”.

Zoomarine ha partecipato lo scorso anno a diverse missioni in Cina ed era presente alla firma del trattato bilaterale tra Parlamento europeo e Governo cinese per lo sviluppo turistico nei prossimi cinque anni. “Questo progetto ci ha avvicinato agli operatori cinesi che hanno effettuato tour sul territorio e ci hanno a loro volta ci hanno invitato a visitare le loro infrastrutture per vedere come loro commercializzano e diffondono i prodotti europei nel territorio cinese”. Zoomarine è in WeChat, e tutta la segnaletica virtuale del parco è ideata per l’accoglienza del turista cinese, con video audio e testi studiati per loro attivabili in Qr code in un progetto creato da alcuni studenti di Roma Tre per Zoomarine. l.s.


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