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Sestri Levante e la “doppia opportunità” di Discover Italy

14/03/2019 08:38
Intervista a Valentina Ghio, sindaco della città che il 29 marzo ospiterà il workshop per l’incoming b2b

Un appuntamento che rappresenta “l’unione di due importanti elementi: la visibilità collegata a un evento di portata nazionale nel settore della promozione turistica b2b e la possibilità di avere direttamente sul nostro territorio un importante numero di buyer esteri”. E’ questo il valore aggiunto di Discover Italy secondo Valentina Ghio, sindaco di quella Sestri Levante che il prossimo 29 marzo ospiterà – al Convento dell’Annunziata – l’evento di Guida Viaggi dedicato all’incoming. “Sono due fronti che intendiamo mettere a frutto al meglio – racconta Ghio - sia dal punto di vista della visibilità generale nel panorama dell’offerta turistica italiana che in relazione alla gestione commerciale dell’offerta stessa, che viene portata avanti dai consorzi e dalle strutture del territorio. E siamo arrivati alla terza edizione di Discover Italy sul nostro territorio proprio perché si tratta di un evento a cui crediamo e che porta un grande valore sul territorio”.

Quanto ai nuovi progetti che il comune presenterà all’evento, il sindaco spiega che “Sestri Levante si sta sempre più orientando verso un’offerta capace di coniugare i capisaldi ‘classici’ del nostro territorio - natura, mare, paesaggi – a un’offerta culturale ed enogastronomica di grande livello. Lavoriamo ogni anno a un calendario di eventi ricco di appuntamenti, che spaziano dalla musica al teatro a mostre fotografiche di importante livello, solo per citare alcune cose, che caratterizzano e animano la nostra città durante l’intero anno. A questo si aggiunge una offerta enogastronomica di alta qualità, inserita in contesti prestigiosi, che anche quest’anno vede l’apertura di progetti importanti e altamente qualificanti per il nostro territorio”.

E se i mercati esteri di riferimento restano “Europa del nord, il circuito tedesco e la Francia”, ai quali “si uniscono gli Stati Uniti e il Canada, che apprezzano molto la nostra offerta e i cui flussi continuano a essere sostenuti”, la novità arriva da est: “Abbiamo visto importanti aperture dal mondo dell’est Europa che comincia a muoversi con numeri interessanti anche verso le nostre destinazioni: sono mercati su cui vogliamo lavorare con attenzione. Ovviamente chi sceglie una destinazione come la nostra è alla ricerca del mare, senza intendere con questo però la vita da spiaggia: natura, sport, contesti rilassanti e ricchi di opportunità sono le caratteristiche più ricercate. La vacanza oggi non è vista solo come l’occasione per staccare la spina dalla quotidianità ma si cerca una esperienza in un contesto autentico e non filtrato da orpelli forzatamente turistici”.

Per l'estate 2019 “i segnali sono incoraggianti, ma la mia riflessione si incentra sul vero elemento che dovrà guidare il lavoro di quest’anno e dei prossimi: la sinergia di territorio, la rete di promozione, informazione e servizi su cui occorrerà impegnarsi come territorio e non come singola località. Non arriviamo impreparati a questa sfida: abbiamo numerose esperienze positive con diversi Comuni, e Discover Italy ne è il perfetto esempio. La concorrenza, nazionale e internazionale, è vivace ma non ci spaventa, anzi è un ottimo stimolo a continuare il nostro percorso e a porci nuovi obiettivi di crescita”. Come primo obiettivo per l’anno in corso e per l’immediato futuro, la giovane sindaco individua “il consolidamento del lavoro che abbiamo portato avanti negli ultimi anni e l'apertura a nuovi mercati, potenziando anche i servizi di collegamento, come il finanziamento della nuova navetta per l'aeroporto di Genova. Il 2018 è stato un anno impegnativo, in cui sono cambiati alcuni trend turistici e che ha visto il nostro territorio soffrire per la tragedia del ponte Morandi prima e per l’emergenza maltempo della fine di ottobre poi. I flussi stranieri in generale hanno tenuto, ma abbiamo registrato una lieve flessione sugli italiani. Occorre considerare che il paragone è con il 2017, anno che ha segnato un record straordinario negli arrivi e nelle presenze, che era irragionevole pensare di mantenere, e che si tratta comunque di numeri che indicano un totale di oltre 415mila presenze, un numero enorme che acquista maggiore significato se comparato alle 336mila presenze del 2013”. g.m.


 


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