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Abu Dhabi oltre i 10 milioni di visitatori internazionali nel 2018

19/03/2019 09:18
I mercati principali sono India, Usa e Cina con una crescita a doppia cifra

Abu Dhabi ha accolto nel 2018 più di 10 milioni di visitatori da tutto il mondo, come mostrano i dati pubblicati dall’emirato, "mostrando una crescita incredibile negli ultimi tre anni - afferma una nota -, a cui ha contribuito un calendario di eventi di portata internazionale molto più ricco e un potenziamento di tutti i settori turistici specializzati, un miglioramento notevole delle infrastrutture e una crescita significativa degli asset culturali".
La capitale degli Eau, che ha registrato un incremento di hotel guest del 13.62% dall’inizio del 2016, ha lavorato duramente per consolidare la sua posizione come destinazione dal notevole appeal globale come luogo destinato a diventare in futuro una città chiave legata alla cultura. Abu Dhabi ha visto dei notevoli passi avanti in tutte le aree del settore, inclusi quello culturale, business, leisure/famiglie e medico, nello specifico con quello crocieristico che ha portato più di 350.000 visitatori nell’emirato nel 2018.  I patrimoni culturali hanno attratto più di 2.672.723 di persone nell’emirato, superando le previsioni iniziali.

La capitale ha anche visto l’aggiunta di istituzioni culturali di livello mondiale, come il Louvre Abu Dhabi e la riapertura dell’iconico Qasr Al Hosn, come anche il lancio di diversi eventi di alto profilo e iniziative che hanno portato ulteriore prestigio alla sua reputazione nel mondo.

I dati rilasciati dal Dipartimento cultura e Turismo di Abu Dhabi (Dct Abu Dhabi) confermano che più di 10 milioni di visitatori hanno visitato la capitale degli Eau lo scorso anno, numeri che includono sia gli escursionisti giornalieri che non, i quali, quest’ultimi, aumentati del 3,94% in rapporto al 2017, ospiti nei 168 hotel e apart-hotel. Negli ultimi tre anni, Abu Dhabi ha raggiunto numeri da record ogni anno, superando regolarmente gli obiettivi annuali di Dct Abu Dhabi.

I mercati principali sono India, Usa e Cina con una crescita a doppia cifra. India e Cina rimangono i due mercati più importanti, con il Regno Unito, primo mercato europeo, in terza posizione. Il mercato italiano ha chiuso il 2018 registrando quasi 60.000 hotel guests, leggera flessione rispetto al 2017, con una media soggiorno di 3.6 notti.

“Siamo soddisfatti di vedere questi dati positivi, poiché di anno in anno, superiamo i già ambiziosi obiettivi di crescita - commenta Mohamed Khalifa Al Mubarak, chairman di Dct Abu Dhabi -. Il Dipartimento Cultura e Turismo di Abu Dhabi ha mosso dei passi straordinari sin dall’inizio, e l’istantanea degli ultimi tre anni offre un’indicazione ancora più chiara della forza della crescita dell’emirato nel palcoscenico globale. Siamo ormai solidamente riconosciuti come destinazione turistica di prim’ordine. Con le bellezze naturalistiche come punto di partenza, Abu Dhabi ha costantemente aumentato la sua proposta turistica e culturale fino ad oggi, i turisti possono ora apprezzare opzioni nel campo dell’entertainment - sia sportivo che artistico - retail, dining e ospitalità, come anche centri culturali di livello mondiale. I numeri in così grande aumento sono indicativi dell’aumento del nostro appeal a livello globale".

Negli ultimi tre anni ci sono state innumerevoli e importanti novità nel panorama dell’offerta di Abu Dhabi. Tra i più importanti tra questi, troviamo la riapertura del sito culturale Al Hosn, il quale offre ora ai visitatori nuove esperienze collegate al patrimonio culturale e alla creatività artistica, e il Louvre Abu Dhabi. L’annuale Formula 1 Etihad Airways Abu Dhabi Grand Prix diventa sempre più conosciuto e attrae milioni di turisti sin dal suo lancio nel 2009. “In questi tre anni le nostre proposte di entertainment sono state potenziate con tanti nuovi inneschi, tra cui il Warner Bros World - sottolinea Al Mubarak - , il quale ha apportato una nuova dimensione di intrattenimento offerta a Yas Island, che rappresenta di per sé un’incredibile storia di successo dell’emirato”. “Per quanto riguarda la parte del nostro mandato legata al business - prosegue il chairman -, abbiamo avuto un considerevole successo con il nostro Abu Dhabi Convention Bureau, il quale continua ad assicurare conferenze ed eventi di alto profilo, occupando una posizione di rilievo nello scenario business mondiale. Dal 2009 abbiamo accolto migliaia di delegati esteri con le nostre conferenze, meeting e fiere, tra cui l’evento dei World Skills, il quale ha avuto luogo nel 2017 e ha portato ad Abu Dhabi più di 100.000 visitatori da numerose scuole e università nel mondo”.

“Come simbolo di quanto siamo arrivati lontano, siamo impegnati nel 2019 ad ospitare l’evento umanitario più grande nella storia, con l’organizzazione ad Abu Dhabi degli Special Olympics, (14-21 marzo) - evidenzia il manager -. Abbiamo anche dedicato molta attenzione al turismo crocieristico con l’apertura del nuovo Terminal al Mina Port e la prima Cruise beach come stop-over a Bani Yas Island. Abbiamo anche appena siglato un accordo di intenti con la Emirates Medical Association per inserirci nel settore del turismo medico. Stiamo lavorando all’introduzione di nuove iniziative importanti e attrazioni nei prossimi anni, che rafforzeranno ulteriormente l’immagine di Abu Dhabi come una delle destinazioni che crescono più rapidamente nell’intera regione negli ultimi tre anni”.

Il Convention Bureau di Dct Abu Dhabi ha ottenuto un notevole riscontro aggiudicandosi la possibilità di ospitare eventi di fama mondiale, come gli Special Olympics, che si tengono ad Abu Dhabi quest’anno, e, avendo battuta la concorrenza di Rio de Janeiro e San Pietroburgo, il World Energy Congress 2019 (WEC), uno dei forum più importanti al mondo dedicati all’energia.

Anche il settore crocieristico ha visto passi in avanti negli ultimi tre anni, con l’apertura del nuovo Abu Dhabi cruise terminal- il primo di questa tipologia nella regione, il quale offre servizi portuali all’avanguardia, come l’airline check in e lo sviluppo di Sir Bani Yas Beach. Entrambi hanno aumentato l’appeal di Abu Dhabi come porto di scalo e non, il quale ha apportato un aumento del 27.82% di turisti crocieristici ad Abu Dhabi. 279.704 passeggeri hanno visitato Abu Dhabi nel 2016, mentre 354.015 nel 2018. In totale, durante il biennio 2016-2018, 963.257 passeggeri sono sbarcati ad Abu Dhabi. L’Italia è il secondo international source market dopo la Germania e prima dello Uk con quasi 26.000 crocieristi nel 2018.

Il settore dell’healthcare è stato un ulteriore focus per l’emirato, con il turismo medico come uno dei settori del turismo globale in maggiore crescita. Nel 2018, Dct Abu Dhabi in collaborazione con il inmistero della Sanità hanno lanciato iniziative legate al turismo medico a favore della crescita del settore nella capitale degli Eau, volte a stimolare l ‘interesse verso le strutture mediche all’avanguardia, verso i servizi, trattamenti e dottori di fama mondiale.


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