EDITORIA - EVENTI - SERVIZI  DAL 1972 AL SERVIZIO DEL TURISMO PROFESSIONALE

 
HOME > Notizie

Casabianca, Naar: "Non siamo solo sito"

18/04/2019 12:05
Il commento del manager: "L'integrazione tra tecnologia e fattore umano è fondamentale". L'osservazione sui dati Astoi "drogati" dal fenomeno crociere e dal boom del Mar Rosso

“Non siamo solo sito”. Questa una delle prime battute introduttive di Maurizio Casabianca, direttore commerciale di Naar Tour Operator, a Torino durante l’incontro con una trentina di responsabili di agenzia dell’area piemontese per presentare il prodotto Australia.

“E’ così da tempo, ma è sempre importante ribadirlo e sottolinearlo – ha dichiarato il manager -. Abbiamo un importante valore aggiunto che è quello della tecnologia, riconosciuto e utilizzato dalle agenzie come un valore aziendale, ma non per questo dobbiamo dimenticare la forza di tutte le persone che stanno ai nostri booking di Milano, Roma, Napoli…(70 persone in azienda di cui 45 ai booking)”.

“L’integrazione tra tecnologia e fattore umano – ha aggiunto Casabianca – è fondamentale per la costruzione di un viaggio su misura”.

Sui riflessi del consolidamento in atto a livello di distribuzione organizzata, il manager ha riferito che, commercialmente parlando, “continuiamo a lavorare bene con tutti, grazie alla prerogativa di offrire proposte su misura”. Naar ha chiuso il 2018 con un incremento del 25% a quota 51 milioni di euro e per il 2019 la stima è di progredire di un 10% circa con un obiettivo di fatturato attorno ai 57-58 milioni di euro.

“I prossimi due mesi saranno fondamentali per le vendite – ha commentato il direttore -. Le crescite sono ben distribuite e tra le destinazioni un po’ in sofferenza c’è l’Australia e l’Indonesia, compensata quest’ultima da una forte crescita della Malesia e dalla riconferma del Giappone tra le prime tre destinazioni a lungo raggio”. Gli Stati Uniti “continuano a tirare a beneficio anche di Caraibi, Polinesia per i combinati. Molto bene anche tutta l’area sudafricana”.

Commentando i dati Astoi che parlano di un 35% di incremento per le prossime festività, il manager ha precisato: “Bisogna tenere conto che quel dato include anche le crociere, che visto l’incremento d’offerta tirano la volata della crescita, e naturalmente il fenomeno Mar Rosso, rivelazione dell’estate. Al netto di questi due prodotti l’incremento risulterebbe quindi più contenuto”. l.d.

Qui la videointervista al direttore commerciale: https://youtu.be/py-7WJDYJ18

 


TAGS

QUESTO ARTICOLO MI FA SENTIRE

COMMENTA

Ultime News

Guarda tutte