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Fto lancia l’allarme sulla nuova Reso Iata 830d e chiede una proroga

16/05/2019 08:58
Riguarda la richiesta dei dati dei passeggeri. “Troppo ridotto il tempo per recepire i processi di raccolta ed eccessivo l’onere a carico dell’agente di viaggi”, spiega l’associazione

Dal primo giugno prossimo entra nella sfera di applicazione la nuova Reso Iata 830d, che prevede a carico delle agenzie la richiesta ai passeggeri dei dati di contatto (numero di telefono e/o e-mail) per l’inserimento degli stessi nel Pnr.

Fto lancia l’allarme spiegando che in caso in cui il viaggiatore non presti tale consenso, spetterà all’agenzia di viaggi, oltre a dare comunicazione ai vettori, informarlo che la compagnia aerea non potrà trasferirgli direttamente informazioni relative alla cancellazione del volo, eventuali ritardi o spostamenti del volo. "Noi riteniamo – sostiene l’associazione -  che il tempo per recepire e implementare tali processi sia troppo ridotto e comporti un eccessivo onere a carico dell’agente di viaggi per la raccolta del consenso per l’utilizzo dei dati di contatto da parte di ciascun viaggiatore”.

Nel caso di prenotazioni online, o tramite l’utilizzo di tool dedicati, questo potrebbe comportare altresì la modifica dei programmi di prenotazione, spiega Fto. Inoltre, nel caso di pacchetti organizzati da tour operator, il processo di raccolta va probabilmente ridefinito in molti casi ex novo, a differenza dei processi più consolidati del business travel.

Le perplessità vengono sollevate anche sulla compatibilità di queste richieste con il Gdpr, soprattutto in merito alle finalità del trattamento dei dati del passeggero e al loro tempo di conservazione.

Alfredo Pezzani, responsabile della commissione trasporti di Fto e membro del comitato trasporto aereo di Ectaa, dichiara: “Si auspica un’attenta valutazione di queste nuove disposizioni sia per tutelare l’adv, indicato anche nella Reso 830d come titolare del trattamento, assicurandosi che non venga disatteso il rispetto della nuova normativa Gdpr, sia per ridurre i carichi di lavoro addizionali”.

“Pur condividendo un obiettivo comune di servizio al viaggiatore, oggi comunque presidiato dagli agenti di viaggi, dai tour operator e dalle Tmc, Fto auspica una maggiore condivisione di cambiamenti così significativi per semplificare i processi di adeguamento nel rispetto dei riferimenti normativi”, aggiunge la federazione.

Ectaa ha richiesto a Iata di posticipare l’introduzione della Reso 830d per consentire sia ulteriori approfondimenti a fini Gdpr, sia una maggior condivisione con gli agenti Iata per individuare soluzioni che non rendano eccessivamente oneroso il processo di raccolta delle informazioni di contatto del passeggero”.

 

 


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