EDITORIA - EVENTI - SERVIZI  DAL 1972 AL SERVIZIO DEL TURISMO PROFESSIONALE

 
HOME > Notizie

Un hub di idee il progetto di Patanè

17/05/2019 12:02
Innovazione, internazionalizzazione e social responsabilty, sono i tre asset che il presidente di Fto ha in mente per la sua visione associativa. Il suo disegno sarà presentato in Confcommercio

Innovazione, internazionalizzazione e social responsabilty, sono questi i tre asset che Luca Patané, presidente di Fto, ha in mente per la sua visione associativa. Il disegno del manager è quello di creare "un hub" centrato sui tre aspetti. Una sorta di "laboratorio di idee, lavorando con le startup". Un canale di cui il manager si sta avvalendo anche in ambito retail nello studio dello store del futuro, ma di questo parleremo in un'altra occasione.
E' un progetto che il manager è intenzionato a presentare in Confcommercio, non sa bene se verrà accettato, ma fa parte della sua visione futuristica. "Ho il privilegio che riesco a guardare tutta la filiera - ha affermato durante la recente convention di Uvet Travel System -. Tutte le idee che capitalizzo dovrebbero scendere giù". In merito al fronte alberghiero afferma che gli piacerebbe coinvolgerlo su alcuni punti. Settore che lui stesso presidia con la sua organizzazione da filiera. "La compagnia alberghiera è giovane, è cresciuta, l'anno scorso ho acquisito il Gangehi, che ha dato soddisfazione in termini di ritorno della clientela, ma non ci fermiamo qua - fa sapere il manager -, entro fine anno avremo un altro resort a Zanzibar, stiamo puntando con le nostre gestioni in queste aree". 

Un tema che gli sta particolarmente a cuore sono le nuove leve del mondo del turismo, "generiamo diplomati che non sanno cosa fare, per questo mi piacerebbe poter innovare anche il rapporto con le scuole di istruzione. Un vivaio di idee", ribadisce, consapevole di quello che vuole realizzare, tra cui anche la possibilità di dare il proprio nome ad un istituto. 

Quello dell'innovazione è un discorso che vale anche sul fronte retail. Infatti, Patanè, parlando con la veste di presidente di Uvet Travel System, osserva che "il mercato è per pochi, bisogna essere coesi, forti nelle visioni e cercare la qualità soprattutto a fronte del fatto che il cliente è curioso per quanto riguarda i servizi, pertanto avere di fronte l'innovazione è fondamentale, anche come visione". A suo dire "abbiamo bisogno di avere visioni differenti, per esempio gestire il turismo culturale diventa un grande business, dobbiamo attrezzarci, far parte del trend mondiale del Pil ed essere pronti a recepire una visione globale, creando professionalità nuove". E qui il discorso torna al punto di partenza e il cerchio si chiude. s.v.


TAGS

QUESTO ARTICOLO MI FA SENTIRE

COMMENTA

Ultime News

Guarda tutte