EDITORIA - EVENTI - SERVIZI  DAL 1972 AL SERVIZIO DEL TURISMO PROFESSIONALE

 
HOME > Notizie

Chiusura di Milano Linate, Malpensa pensa in grande

20/05/2019 10:36
Interventi a livello strutturale e viabilità agevolata. Andrea Tucci, direttore aviation business development Sea, ne parla in esclusiva a Gv

Sarà di circa 18 milioni di euro l’investimento messo in campo da Sea per l’adeguamento di infrastrutture e sistemi operativi dell’aeroporto di Milano Malpensa in vista della prossima chiusura dello scalo di Linate, prevista dal 27 luglio al 27 ottobre prossimo per il rifacimento della pista e lavori di restyling dello scalo. Un investimento che dovrebbe fronteggiare un aumento del traffico, che arriverà a circa 700mila passeggeri a settimana, circa 100mila al giorno, e che porterà a una dimensione ipotizzata a 30 milioni di passeggeri solo al Terminal 1.

“Ci stiamo attrezzando a livello strutturale con l’area check-in che si ingrandisce con una nuova isola check-in n°18-19. Stiamo adeguando lo smistamento bagagli e i moli della riconsegna. Inoltre, si sta riqualificando l’area dei gate dei voli Schengen, aumentiamo gli e-gate, vale a dire il controllo elettronico del passaporto, e riqualifichiamo le vie di rullaggio del piazzale aeromobili. Infine, aumenteranno di circa 7/8 i varchi pre-filtri di sicurezza, che passano da 17 a 25”, ha precisato Andrea Tucci, direttore aviation business development Sea. In aumento, anche i movimenti che saranno circa 6mila a settimana e circa 800 al giorno, che potranno raggiungere quota 900 nelle giornate di picco di venerdì e lunedì. Per il periodo del bridge Malpensa sta inoltre lavorando a un tavolo con i partner  - A4, A8 e Trenord – per agevolare la viabilità attorno allo scalo. “In particolare, consigliamo l’uso di entrambe le autostrade che collegano Milano con Malpensa, previo verifica condizioni di traffico riportate sul cartello presente prima del bivio con A8 e A4, mentre Trenord sta lavorando all’intensificazione delle corse del Malpensa Express”.

Nei primi tre mesi del 2019 Malpensa è cresciuto dell’11%, mentre il transito passeggeri è in aumento anno su anno e registra oggi 25 milioni di passeggeri e una previsione di chiusura di più di 26 milioni, indipendentemente dal  temporaneo stop di Linate. “Un incremento dovuto a una serie di fattori positivi e strutturali. La positiva percezione dei brand “Lombardia” e “Milano” all’estero spinge infatti il traffico incoming, mentre la naturale vocazione internazionale del nostro territorio spinge l’outgoing. Certo le proposte commerciali dei vettori che operano sul nostro scalo, e non mi riferisco solo ai vettori low cost, sono poi la leva per attrarre e stimolare la propensione al viaggio. Con oltre 200 destinazioni servite direttamente, gli scali del nostro aeroporto offrono proprio un prodotto variegato”.

E l’Europa resta il core business con oltre 18 milioni passeggeri l’anno, in continuo sviluppo, grazie alla rete di destinazioni spesso servite solamente da Milano. L’intercontinentale registra invece un tasso di crescita annuale del 13%, “anche grazie alla qualità delle reti dei grandi hub serviti da Malpensa in Medio Oriente e in Asia, che ci garantisce una grande capillarità nella distribuzione del traffico nelle aree di influenza di questi grandi aeroporti. Poi Air Italy aggiunge altra “benzina” al motore dello sviluppo di lungo raggio, facendo accelerare lo sviluppo delle destinazioni direttamente servite ad alto potenziale, in particolare nel Nord America”, ha concluso Tucci. S.P.

 

 


TAGS

QUESTO ARTICOLO MI FA SENTIRE

COMMENTA

Ultime News

Guarda tutte