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Il turismo tra i giganti dell'export: generati 1,7 trilioni di dollari

07/06/2019 15:33
Uno studio dell'Unwto conferma il travel nella top five dei motori economici del mondo, davanti a settori come quelli alimentare e dell'automotive. L'Asia protagonista, bene l'Italia

Uno virgola sette. E’ questo il numero magico del turismo internazionale. Sono infatti tanti i trilioni - ovvero miliardi di miliardi - di dollari generati dal comparto del travel non domestico globale nel 2018, secondo le analisi dell'Unwto. Un risultato che conferma il settore tra i primi cinque al mondo, dietro la chimica e il petrolifero ma ben davanti all’alimentare e all’automotive.

"Piuttosto che crescere in volume, dobbiamo farlo in valore – ha spiegato il segretario generale dell’Unwto Zurab Pololikashvili -. Siamo lieti di vedere che sia le economie emergenti che quelle avanzate stanno beneficiando dell'aumento del reddito da turismo: i ricavi si traducono in posti di lavoro, imprenditorialità e una situazione migliore per le persone e le economie locali, riducendo al contempo i deficit commerciali di molti paesi".

Le esportazioni complessive generate dal turismo internazionale, che sono cresciute del +4% nell’ultimo anno, includono 1.448 miliardi di dollari spesi in entrate turistiche internazionali (spese per visitatori in destinazioni) e 256 miliardi di dollari spesi in servizi di trasporto internazionale di passeggeri.

Quanto alle singole regioni del mondo, l'Asia e il Pacifico guidano la truppa con una crescita del +7% delle entrate turistiche internazionali, seguiti dall'Europa con un aumento del +5%. Il Medio Oriente ha registrato una crescita del +3%, mentre l'Africa (+ 1%) e le Americhe (0%) hanno registrato risultati più modesti. L'Europa centrale e orientale e il Nord-est asiatico (entrambi a +9%) sono le regioni con la crescita più forte.

Quanto agli spender, Francia e Federazione Russa hanno registrato un aumento del +11% della spesa in uscita, mentre l'Australia un +10%. La Cina, il principale spender mondiale ha registrato 277 miliardi di dollari in spese turistiche internazionali, un aumento del +5% in termini reali rispetto all'anno precedente, mentre gli Stati Uniti, secondi, hanno speso il +7% in più per raggiungere 144 miliardi di dollari.

Le spese internazionali dal Regno Unito sono cresciute del 3% nel 2018. La nostra Italia fa registrare un +4%, mentre Germania e Corea del Sud hanno riportato risultati piuttosto piatti. Più in basso nella classifica la Spagna, che ha però registrato un aumento della spesa del +12%.


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