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Debellini, TH Resorts e la radiografia del settore

14/06/2019 17:10
Il presidente bacchetta sulla scelta di togliere i voucher e mette in luce la disparità del cuneo fiscale rispetto a Paesi competitor

“E’ difficile far aprire il capitale sociale a un’azienda famigliare, ma per crescere è un passo che va fatto, non soltanto per raggiungere obiettivi qualitativi ma per avere forza di investimento”. A parlare è Graziano Debellini, presidente di Th Resorts, che nel corso della presentazione del progetto veneziano, ne approfitta per mettere in risalto i risultati numerici a partire dall’ingresso del socio forte, Cdp.

“Siamo passati da 38 a 100 milioni e arriveremo a 150 nel 2023 con 4/5 nuovi progetti – ha dichiarato -. L’Italia deve superare il problema dell’improvvisazione, siamo considerati inaffidabili e per giunta lavoriamo in un settore, quello del turismo leisure, pieno di ostacoli”.

E Debellini fa la radiografia del comparto, sottolineando aspetti come la dimensione aziendale, la spina della precarietà stagionale, per cui occorre avere un mix di prodotto che dia stabilità all’impresa. “Non dimentichiamoci poi – ha commentato – che quello leisure è un business lento, complesso e condizionato da tanti fattori esogeni. A questo, si aggiunge il dovere di essere competitivi, e su scala internazionale”.

Una presentazione che gli offre un assist per dire che “è stata una vergogna togliere i voucher, strumento che dava un equilibrio di ricavi e margini e serviva per la parte di lavoro stagionale”.

Sulla competitività ha detto: “Il cuneo fiscale e il costo del lavoro in mercati concorrenti come Spagna e Grecia registrano rispettivamente -8 e -14 punti rispetto a noi”. A questo si aggiunge il problema che abbiamo delle strutture alberghiere vecchie e da rinnovare.

Da parte sua sta dando il suo contributo per tentare di risollevare le sorti del settore: “Da due mesi siamo partiti con dei tavoli di lavoro per sviluppare tre ricerche su temi come occupazione, formazione e innovazione, i cui risultati verranno presentati a ottobre”. l.d.


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