EDITORIA - EVENTI - SERVIZI  DAL 1972 AL SERVIZIO DEL TURISMO PROFESSIONALE

 
HOME > Notizie

Reisenplatz, prenotazioni in crescita del 15%

09/07/2019 17:28
Il trend non è stato sempre omogeneo, segnala Norman Tassin, business development manager

Nel cuore della stagione estiva, Norman Tassin, business development manager di Reisenplatz, svela i dati relativi all’andamento della piattaforma di booking online b2b. “A giugno 2019 – dichiara il manager – i dati degli ultimi 12 mesi segnano un incremento complessivo del 15% rispetto allo stesso perimetro, ma il trend non è stato sempre omogeneo. Nel primo semestre di quest’anno abbiamo registrato una fase di forte crescita fino ad aprile, seguita da un periodo più lento che porta l’estate ad essere leggermente sotto rispetto alla media. Giugno si è chiuso con gli stessi numeri dello scorso anno, mentre luglio sta segnando un cambio di passo che ci permette di prevedere una leggera ripresa. Ad agosto i dati migliorano ulteriormente e, vista la tendenza alla prenotazione sotto data, ci aspettiamo di chiudere il mese a +15%, riallineandoci con la media annuale”.

Sul fronte delle destinazioni, è il lungo raggio a trainare le vendite di Reisenplatz con il Giappone a +66% e la Thailandia a +44% rispetto al 2018. Bene anche l’Indonesia e gli Stati Uniti, che segnano un aumento del 7%: “Un valore significativo – precisa Tassin – in considerazione dell’ottimo andamento degli Usa nel corso degli anni passati”. Da segnalare sul medio/corto raggio l’exploit degli Emirati Arabi, che hanno raddoppiato il loro fatturato, e l’Islanda al +10%. Soddisfazione più cauta per Francia, Spagna e Italia: quest’ultima, in particolare, registra buoni tassi di sviluppo sia sulle località balneari che sulle città d’arte.

Rallentano Grecia, Malta, Portogallo, Regno Unito e Canada: “Reisenplatz – spiega Tassin – è una piattaforma utilizzata dalle agenzie di viaggi che svolgono attività di organizzazione diretta per i propri clienti e dai tour operator, anche medio/grandi, per il prodotto non contrattualizzato. A parte la Gran Bretagna, che subisce le incertezze legate alla Brexit, Malta e Portogallo sono destinazioni sulle quali, a causa dell’andamento del mercato generale, esistono già pacchetti molto competitivi proposti dai principali tour operator, specialmente in alta stagione, mentre il Canada l’anno scorso ha registrato indici esponenziali di crescita”.


TAGS

QUESTO ARTICOLO MI FA SENTIRE

COMMENTA

Ultime News

Guarda tutte