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Tax free a Venezia: nei primi cinque mesi crescita del 17%

11/07/2019 16:00
A dirlo i dati Global Blue; scontrino medio di 1.091 euro (+11%)

Venezia si conferma tra le mete principali del turismo internazionale: secondo i dati Global Blue, nel periodo gennaio-maggio 2019, infatti, il tax free shopping in Laguna ha fatto registrare un incremento del 17% con uno scontrino medio pari a 1.091 euro (+11%) rispetto al medesimo periodo del 2018.

I dati elaborati da Global Blue mostrano come, nel periodo gennaio-maggio 2019, in Laguna a spendere in media di più siano stati i turisti cinesi, con un valore dello scontrino medio in aumento del 30%. La spesa di questi viaggiatori a Venezia, fa notare Global Blue, negli ultimi cinque anni è cresciuta dell’80%. Alle spalle dei cinesi, i turisti provenienti dagli Stati Uniti, che impattano sul mercato del tax free shopping in Laguna per l’11%del totale e che nei primi cinque mesi del 2019 hanno fatto registrare un incremento del 23% del volume degli acquisti e uno scontrino medio di 1.109 euro. La spesa dei turisti americani, sottolinea Global Blue, è più che raddoppiata negli ultimi cinque anni, periodo nel quale il valore medio dei loro acquisti tax free è cresciuto dell’11%.

"Da sempre amanti della Laguna i cinesi da gennaio a maggio hanno rappresentato la prima nazionalità (36% sul totale delle vendite) con uno scontrino medio superiore ai 1.500 euro - ha affermato Stefano Rizzi, country manager Global Blue Italia -. Interessante anche il tax free shopping dei turisti provenienti da Taiwan che, pur incidendo in misura minore sul totale degli acquisti tax free (9% del totale), hanno fatto registrare un incremento delle vendite del 4% con uno scontrino medio pari a 716 euro. Confermano, infine, il trend positivo anche i numeri della nostra Lounge di Piscina San Moisé che nei primi 5 mesi del 2019 ha accolto circa 6.000 Globe Shopper. La competitività tra i diversi Paesi per attrarre i flussi internazionali si gioca anche sulla capacità di offrire loro un servizio personalizzato, che ne migliori la shopping experience. Questo perché l’80% dei globe shopper che visitano l’Italia appartiene alla categoria 'Infrequent',ovvero tendenzialmente non è mai stata in Italia e, di conseguenza, l’accoglienza assume, per loro, una grande valenza".


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