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Il "nuovo" Uzbekistan guarda al turismo

16/07/2019 11:26
Originaltour propone il Paese con una serie di itinerari che consentono di scoprire alcune delle località della Via della Seta e non solo

Un Paese che sta entrando nella modernità, attento alle riforme sociali e con una forte apertura verso l’estero, anche sotto forma di investimenti. Questo è il nuovo Uzbekistan, Paese dell’Asia Centrale, che sta guardando anche alla crescente importanza del turismo per la sua economia, investendo in infrastrutture e ricettivo. Di recente è stata ultimata la linea ferroviaria ad alta velocità tra Tashkent, Samarcanda e Bukhara, per esempio. Inoltre, dallo scorso gennaio, è più facile entrare nel Paese perché è stato abolito il visto di ingresso per diversi Paesi, tra cui anche l’Italia.

Da diversi anni Originaltour, operatore turistico specializzato in viaggi in destinazioni non convenzionali, propone l’Uzbekistan con una serie di itinerari che consentono di scoprire alcune delle località della Via della Seta, che si trovano proprio nel Paese.

Con “Essenza dell’Uzbekistan” in 7 giorni/6 notti di viaggio si vedono Samarcanda, la più famosa città sulla Via della Seta, con la Piazza Registan, circondata dalle tre madrasse (le antiche scuole islamiche) Ulugbek, Sherdor e Tillakori e la Moschea d’oro; Bukhara, la capitale Tashkent e Khiva, chiamata anche la città-museo a cielo aperto.

Nel corso del viaggio si attraversa una parte del Kyzylkum, conosciuto come Sabbie Rosse, il deserto più grande dell’Asia Centrale, si vede la Metropolitana di Tashkent, l’unica dell’Asia centrale aperta nel 1977 e dove ognuna delle 29 stazioni è diversa dall’altra con stucchi, marmi e lampadari, la necropoli di Shakhi Zinda, ricca di mausolei di diverse epoche storiche. E si viaggia anche con l’alta velocità per rientrare da Samarcanda a Tashkent.

“L’Uzbekistan è un crocevia di civiltà per via della sua posizione, al centro della Via della Seta. Un Paese molto vario che alterna alcune delle più belle architetture islamiche con steppe sconfinate e deserti – commenta Loredana Arcangeli, direttore generale di Originaltour –. Il tour di gruppo si effettua fino a ottobre, con guida locale parlante italiano, senza i voli intercontinentali. Le partenze sono a date fisse, circa una alla settimana”.


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