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Più tecnologia per aiutare il trasporto pubblico

19/07/2019 15:50
Uno studio condotto dalla Stanford University spiega che pagamenti più facili aumenterebbero del 27% l'uso dei mezzi

L’efficienza  del trasporto pubblico sembra andare di pari passo con l’uso della tecnologia. Risulta anche da uno studio condotto da Visa in collaborazione la Stanford University.

L’assioma è il seguente: se fosse più facile pagare per il trasporto pubblico, l'uso medio aumenterebbe del 27%. Un dato che dà forza alla decisione della municipalità di Firenze di dotare la propria flotta di autobus di tecnologia contactless.

“Chiave del successo economico di una città così come di uno stile di vita sereno per chi vi abita - sottolinea Andrea Fiorentino, head of product & solutions Southern Europe di Visa - è un sistema di trasporto che muova le persone in modo rapido e facile, ogni giorno. Lavorando con il trasporto pubblico a Firenze, Visa ha aiutato a implementare un sistema contactless che offre ai passeggeri un modo più semplice di viaggiare".

Secondo le Nazioni Unite , entro il 2050, il 68% della popolazione mondiale vivrà nei centri urbani - e il numero di "megalopoli" con popolazioni superiori a 10 milioni di persone, aumenterà da 43 a 51 entro lo stesso periodo.

Ovunque nel mondo, le grandi città stanno facendo del loro meglio per pianificare le nuove esigenze del trasporto pubblico. In Italia, le amministrazioni comunali stanno investendo in grandi progetti infrastrutturali di lungo termine come estensioni delle linee della metropolitana e autobus più efficienti, così come in piccoli progetti incrementali, quali il semplificare i pagamenti e il fornire informazioni in tempo reale.

Lo studio di Visa sottolinea che le opzioni di pagamento complesse fungono da barriera nei viaggi e sono causa di molti reclami. Per quanto riguarda il tempo di viaggio, l’analisi spiega che il 46% dei consumatori a livello globale ha visto aumentare i tempi di pendolarismo negli ultimi 5 anni; lLa metà (52%) è frustrata dall'esperienza nell'uso dei trasporti pubblici. Meno della metà delle persone intervistate utilizza il trasporto pubblico come modo per andare al lavoro, a scuola o all'università (44%) e il numero sale al 54% nel caso di viaggi personali e attività di intrattenimento.

La complessità nei pagamenti è spesso alla base di molti reclami comuni. L’indagine mette in risalto il fatto che se fosse più facile pagare per il trasporto pubblico, l'uso medio aumenterebbe del 27%;  il 47% del campione intervistato afferma che la necessità di biglietti diversi per le diverse modalità di viaggio è un problema; il 44% dichiara che non sapere quanto pagare è un problema e il 41% che i servizi "cash only" sono una noia.


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