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Cois, Rimborso al Volo: “Ci battiamo per i diritti dei passeggeri”

02/09/2019 10:00
Il servizio è di facile accesso e totalmente gratuito perché la rivalsa cade esclusivamente sulla compagnia aerea che ha causato il disagio

Sull’estate agli sgoccioli incombono le preoccupazioni per gli scioperi annunciati. Rimborso al Volo si occupa di aiutare il passeggero vittima di disagi o disservizi facendogli ottenere il rimborso delle spese sostenute e, se dovuta, anche la compensazione pecuniaria. Da ormai 10 anni aiuta i passeggeri a far valere i propri diritti, con una percentuale di successi del 99,5%, e non trattiene alcuna somma sul risarcimento. Per policy aziendale, infatti, Rimborso al Volo ha deciso di puntare sin da subito sulla totale soddisfazione del cliente, lasciando alle compagnia il pagamento delle spese legali dovute ai professionisti con cui collabora.

Guida Viaggi ha approfondito l’argomento con Kathrin Cois, responsabile della comunicazione di Rimborso al Volo.

Gv: Qual è la stima di disagio su Malpensa con la chiusura di Linate?

Sicuramente il periodo estivo non aiuta a limitare i disagi. Il totale dirottamento dei voli su Malpensa, combinato al fatto che questo avvenga nelle settimane più trafficate dell’anno, rende inevitabile che il passeggero subisca dei disagi aerei. Solo nella giornata del 12 agosto, per esempio, si è registrato un 82% di voli in ritardo in partenza da Malpensa. Difficile stabilire quanti dipendano dalla chiusura dell’aeroporto di Linate e quanti siano riconducibili al periodo estivo.

Gv: Secondo le vostre previsioni potrebbero verificarsi anche disagi legati a scioperi come lo scorso anno?

Ci sono stati e sono ancora previsti anche quest’anno degli scioperi importanti, in particolare Ryanair ha annunciato, dopo quella di metà agosto, un’astensione di 60 ore da oggi al 4 settembre che vedrà coinvolti hostess, steward e piloti. Si tratta di scioperi nel territorio del Regno Unito che però vedranno coinvolti numerosi passeggeri italiani, lo sciopero infatti creerà disagi in gran parte di Europa, nel pieno della stagione turistica, quando migliaia di passeggeri utilizzeranno gli aerei della compagnia irlandese per raggiungere i luoghi di vacanza. Numerosi anche gli scioperi annunciati su territorio nazionale come quelli del 6, 21 e 23 settembre per una durata di 24h ciascuno.

Gv: Quali sono i diritti del passeggero in caso di sciopero?

“In caso di sciopero decade il diritto all’indennizzo previsto dal Reg. CE N. 261/2004, in questo caso la compagnia non è tenuta a versare alcun indennizzo al passeggero per il ritardo o la cancellazione, ma questo non significa che il passeggero non abbia comunque dei diritti in caso di cancellazione o ritardo causati dallo sciopero. Infatti, la compagnia non solo è tenuta a riproteggere il passeggero sul primo volo disponibile ma anche a rimborsare il costo del volo che ha cancellato più la differenza di prezzo del un nuovo volo (o treno) eventualmente acquistato dal passeggero per raggiungere la destinazione prevista. Oltre a questo, è tenuta a offrire vitto e alloggio nel caso in cui non ci siano voli nella stessa giornata della cancellazione, oltre a rimborsare eventuali spese extra per spostamenti che non erano previsti per raggiungere, per esempio, un altro aeroporto, nel caso in cui non sia possibile atterrare in quello inizialmente programmato. Non tutti i passeggeri sanno che durante le giornate di sciopero sono previste delle fasce orarie nelle quali i voli devono essere garantiti: dalle 7.00 alle 10.00 e dalle 18.00 alle 21.00. Il passeggero che vede il suo volo, schedulato all’interno di queste fasce orarie, cancellato o in ritardo di almeno 3ore, ha diritto anche alla compensazione pecuniaria (250 euro per tratte inferiori ai 1.500 chilometri, 400,00 per tratte tra i 1.500 e i 3.500 e 600 per tratte superiori ai 3.500)”.

Gv: Che consiglio dà Rimborsoalvolo ai passeggeri? Qual è il comportamento corretto?

Il consiglio che diamo ai passeggeri è in primis di non buttare nulla della documentazione relativa al volo: scontrini, ricevute, carte di imbarco, prenotazioni, Pir… e di informarsi in merito ai propri diritti. La compagnia, per esempio, in caso di cancellazione volo e riprotezione il giorno o i giorni successivi, è tenuta a fornire al passeggero vitto e alloggio. Nel caso in cui non riuscisse a offrire quanto dovuto al passeggero, sarà però sua cura rimborsarlo successivamente a fronte delle spese documentate. Ricordiamo che in caso di cancellazione voli, ritardo di almeno 3 ore all’arrivo, overbooking, smarrimento bagaglio, il passeggero ha diritto a un indennizzo che varia in base alla tratta e va dai 250 ai 600 euro e può arrivare fino a 1100 euro in caso di bagaglio definitivamente smarrito.

Gv: Chi ha subito disagi che cosa deve fare per attivare la procedura?

Attivare la procedura è davvero semplice, basta compilare il brevissimo form sul nostro sito e attendere la nostra analisi del caso con la richiesta della documentazione necessaria per poter procedere nei confronti della compagnia. Il nostro servizio è totalmente gratuito perché ci rivaliamo solo sulla compagnia aerea senza trattenere alcuna percentuale sull’indennizzo del passeggero.


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