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L'Austria punta sul trade per spingere la destinazione

17/09/2019 12:53
Da qui al 2020 l’ente del turismo ha in programma workshop e fiere di settore per promuovere ancora di più la meta

I turisti internazionali aumentano così come gli arrivi italiani, ma l’Austria “vuole di più” e dall’autunno di quest’anno fino al 2020 ha in programma una serie di iniziative come workshop e la partecipazione a fiere di settore, che coinvolgeranno il trade. “Il nostro obiettivo resta quello di far conoscere al mercato italiano una destinazione che non è solo città, cultura e arte ma molto di più – ha precisato Oskar Hinteregger, direttore per l’Italia di Austria turismo e region manager per Italia, Francia e Spagna. Ecco perché abbiamo pianificato un calendario fitto di eventi dedicati al trade, che resta tra i nostri principali canali”. Si parte il 5 e 6 novembre prossimi con due workshop a Brescia e a Torino. Mentre per il 2020 l’ente sta pianificando tre unici workshop a Trieste, Padova e a Milano, previsti – rispettivamente - il 31 marzo e l’1-2 aprile. “Dal 25-27 marzo, poi, saremo ad Atb 2020, fiera di settore sul prodotto Austria a Vienna rivolta solo agli specialisti del settore”. Lato consumer l’ente austriaco punta sull’arte associata alla natura, connubio su cui l’Austria spinge – e sta lavorando per portare in altre città italiane l’installazione Airship.03 – spazio di microclima e di respiro – un progetto già presentato nelle città di Milano e a Roma.

Già apprezzata per il suo patrimonio storico-culturale, la capitale Vienna si contraddistingue anche per i suoi aspetti contemporanei e di life style, “magari meno noti alla maggior parte dei visitatori, tanto che la città si è confermata per la decima volta tra quelle che registrano la più alta qualità di vita a livello mondiale secondo Mercer’s”, sottolinea Hinteregger. Ma gli italiani, amano anche la natura, che trovano in Carinzia, quel “sud dell’Austria“, che attira sempre di più con paesaggi montani e lacustri. “In queste aree sono praticate molte attività all’aria aperta come il cicloturismo – c’è ad esempio la pista ciclabile della Drava, Alpe-Adria Trail - e il trekking”. L'ente punta così su natura e vacanze relax, come in Tirolo o a Innsbruck, che unisce centro urbano ad attività outdoor in un’unica destinazione. "Non può mancare Salisburgo, dove oltre la città si scopre la regione del salisburghese come destinazione con la più alta percentuale di agricoltura biologica in Europa”, afferma Hinteregger.

Crescono gli arrivi dall’Italia
E i numerosi collegamenti aerei dall’Italia verso l’Austria si rafforzano ulteriormente grazie al nuovo volo giornaliero Firenze-Vienna operato da Vueling. Per quanto concerne i numero dei flussi turistici, tra gennaio e luglio 2019 gli arrivi italiani sono stati 517.900, segnando un +7,4% sullo stesso periodo del 2018, mentre i pernottamenti sono stati 1.261.200 (+8,2%). Per quanto riguarda le previsioni di chiusura anno raffrontate con medesimo periodo 2018, i dati positivi dei primi sette mesi fanno presumere un andamento positivo anche per la stagione estiva, in particolare per agosto. In aumento anche gli arrivi internazionali, sempre da gennaio a luglio 2019, sono stati 19.234.900, con un +2,9% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. In aumento anche i pernottamenti internazionali, attestatisi a 71.590,600 (+1,1%). s.p.


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