EDITORIA - EVENTI - SERVIZI  DAL 1972 AL SERVIZIO DEL TURISMO PROFESSIONALE

 
HOME > Notizie

Thomas Cook non ce la fa: chiesta la liquidazione giudiziaria

23/09/2019 08:32
La società ha cancellato tutti i futuri voli e le vacanze; governi e società assicurative al lavoro per far rimpatriare i turisti; 600mila i clienti che hanno effettuato prenotazione; 150mila i britannici all'estero

E’ la notizia che si è sperato fino all’ultimo di non dare. Primo perché si tratta del collasso di un gruppo turistico che ha 178 anni di storia e ha ispirato con il suo modello di business tante altre aziende turistiche. Secondo perché l’interesse del Gruppo Fosun faceva ben sperare fino all’ultimo. Thomas Cook, però, non ce l’ha fatta. Venerdì scorso scrivevamo su questa agenzia di stampa che ci volevano – subito – 200mila sterline per evitare il peggio al tour operator britannico.

Da poche ore si è appreso che Thomas Cook chiede la liquidazione giudiziaria. Lo ha annunciato la stessa società in una nota, sottolineando che "sono cancellati tutti i futuri voli e le future vacanze". Nonostante le trattative serrate, Thomas Cook non è riuscita a raggiungere un accordo con i creditori e questo ha innescato la richiesta di bancarotta. Con la liquidazione Thomas Cook mette a rischio 22.000 posti di lavoro a livello globale, di cui 9.000 in Gran Bretagna.

La società gestisce hotel, resort, aerei e crociere muovendo 19 milioni di persone in 16 Paesi. Attualmente sono 600mila i clienti che hanno effettuato prenotazioni che stanno inducendo governi e società di assicurazione a coordinare la complicata azione di riprotezione. La Civil Aviation Authority britannica ha dichiarato che l’operatore lavorerà con le autorità locali per rimpatriare 150mila clienti britannici nelle prossime due settimane. l.d.


TAGS

QUESTO ARTICOLO MI FA SENTIRE

COMMENTA

Ultime News

Guarda tutte
Registrati

Follow Us