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Portale Sardegna: al via il progetto "Sardinia Island Long Stay"

25/09/2019 17:28
Il bacino di possibili arrivi dal Nord Europa ammonta a 600.000 persone

Portale Sardegna, web company specializzata nel segmento incoming turistico per la Sardegna, ha organizzato un educational di quattro giorni in Sardegna rivolto a tour operator, rappresentanti di associazioni di pensionati e giornalisti provenienti dal Nord Europa: Danimarca, Svezia, Norvegia e Isole Faroe.

L'obiettivo è dare la possibilità di vivere un’esperienza personale all’interno del "Sardinia Island Long Stay", per lunghi soggiorni dalle 2 alle 4 settimane. Un prodotto turistico innovativo rivolto prevalentemente a un target di clientela nord-europea, che nel periodo invernale si sposta alla ricerca di luoghi con un clima mite e con più ore di luce rispetto ai paesi di provenienza. Secondo l'Organizzazione mondiale del commercio (Wto, 2018) il bacino di possibili arrivi dal Nord Europa solo verso la Spagna (Canarie, Baleari, Costa del Sol in particolare) ammonta a 600.000 persone il cui target, denominato “SnowBird Tourism”, possiede caratteristiche ben definite e si riferisce a cittadini dell'Unione Europea con età compresa fra i 65 e i 75 anni residenti in aree metropolitane con un livello economico e di istruzione medio alto e alto.

Massimiliano Cossu, fondatore e ceo di Portale Sardegna: “Con la nostra iniziativa contiamo di intercettare un flusso turistico che stimiamo in circa 50 milioni di presenze annue dal Nord Europa, tra l’altro concentrato prevalentemente nei mesi invernali, e che attualmente si ripartiscono tra la Spagna, la Croazia, Malta e in parte Grecia e Portogallo, mentre la quota italiana è prossima allo zero. In questo momento siamo l’unico operatore nazionale che propone un prodotto strutturato e costruito ad hoc per cogliere l’opportunità di questo importante flusso turistico di fondamentale importante per l’economia turistica non solo isolana. La nostra strategia si sposa perfettamente con la logica di allungare la stagione turistica. Abbiamo coinvolto le autorità dei Paesi ospitanti, operatori della ristorazione, artigiani, associazioni, proloco e proprietari di case. La grande partecipazione di tutti questi soggetti ci stimola a fare bene e credere nella bontà del prodotto che stiamo offrendo”.

Il progetto si differenzia dalle consuete offerte turistiche: non include, infatti, solo il servizio alberghiero, ma propone una vera e propria esperienza all'interno di una comunità, con la possibilità di vivere in appartamento all'interno di un borgo sardo, con auto a noleggio a disposizione per le quattro settimane di soggiorno e a stretto contatto con la popolazione locale. Nel pacchetto sono anche inclusi laboratori di cucina sarda (che prevedono la formazione interattiva per realizzare produzioni agroalimentari tipiche come il pane carasau, la pasta fresca, i dolci tipici) e un laboratorio di lingua e cultura isolana, per confrontarsi con gli abitanti del territorio in momenti di socialità, che prevedono, ad esempio, cimentarsi con il canto sardo o il gioco della "murra". E’ prevista l’assistenza da parte di Portale Sardegna per tutto il periodo attraverso i "Long Stay Point" e, a conclusione del soggiorno, i partecipanti riceveranno dal sindaco l’attestato di "cittadino per un mese".  I paesi pilota, che hanno aderito al progetto sono: Galtellì, Posada e Dorgali, ma altri hanno già deliberato la partecipazione al progetto.


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