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Ctrip diventa Trip.com e fa shopping tra i giganti dell’online

13/11/2019 08:38
“Ora siamo interessati all’Europa”, avverte uno dei manager della società in visita a Roma - di Letizia Strambi

Ctrip è diventata Trip.com. È il primo dei cambiamenti annunciati da Coley Dale, senior director for strategic partnership del gruppo cinese, in Italia ospite di Unindustria e Associazione Civita per definire i programmi dell’anno Italia-Cina in partenza il prossimo  21 gennaio 2020. La compagnia leader dei servizi di viaggio one stop si sofferma in questa occasione sull’acquisizione di Skyscanner e Qunar. “E siamo anche da poco azionisti di maggioranza di una delle più grandi Ota indiane: MakeMyTrip” aggiunge Dale.

“Ora – dichiara il manager – siamo interessati a svilupparci in Europa, per questo sono qui, e l’Italia ha una posizione di leadership nei desideri di viaggio dei cinesi, ma ricordate che questo mercato ha esigenze molto specifiche, ed è difficile fidelizzarlo”. Dale elenca dunque una serie di caratteristiche dell’offerta dedicata al turista cinese, che cerca sempre di sentirsi rassicurato con qualcosa di familiare quando viaggia. “Lavoriamo molto con operatori e istituzioni su questo aspetto, come capirete per noi è essenziale veder evolvere il turismo cinese verso il mercato internazionale”.

Dale ha infine ammonito su quanto il mercato tedesco e francese siano temibili concorrenti nelle attrattive europee. “Siete i prediletti nelle statistiche, ma alcuni accorgimenti sono essenziali: serve uno sviluppo degli investimenti nella lingua, dovreste lavorare per evitare le grandi file e folle dell’overtourism, e adeguarvi ai sistemi di pagamento”.

Un aspetto importante cui Dale non fa cenno, perché per ora legato al mercato asiatico, potrebbe avere un domani importanti risvolti sul nostro mercato. Ctrip Investment Holding Ltd., una filiale del Gruppo Trip.com, ha, infatti, avviato recentemente una joint venture con TripAdvisor Singapore Private Limited, filiale di TripAdvisor.

Trip.com acquisisce quindi il 40% di TripAdvisor Singapore Private Limited ma l’impresa comune opererà a livello mondiale come TripAdvisor China.  Allo stesso tempo le due aziende madri - Trip.com Group e TripAdvisor - hanno anche stipulato un accordo di governance in base al quale il gruppo cinese avrà diritto alla nomina nel cda di TripAdvisor, a partire dal via libera all’operazione da parte degli organismi di regolamentazione competenti. Un accordo che nella sua evoluzione avrà probabilmente risvolti anche su TripAdvisor in Europa e in Italia.

Letizia Strambi


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