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"Il network non lascia indietro nessuno"

25/11/2019 11:33
Mappare, adeguare, certificare sono i tre verbi messi in atto da Uvet Travel System nei confronti delle adv in tema di Rc, fondo di garanzia e direzione tecnica - di Stefania Vicini

La statistica dice che in Italia il fondo di garanzia lo ha un 30%, pur essendo un prerequisito, cioè pur essendo "fondamentale", fa presente Andrea Gilardi, direttore generale Uvet Travel System, che dal palco della recente convention del network si è soffermato anche su questo tema.

I tre verbi della rete sono: "Mappiamo, adeguiamo, aiutiamo", questa è la sintesi della politica messa in atto e illustrata dal manager. "Inizio a leggere diverse dichiarazioni di operatori che dicono: se non sei più legale non mi vendi" il che vuol dire che la "cosa sta cominciando e anche noi dobbiamo fare la nostra parte. Per chi volesse cambiare le condizioni dell'Rc o chi avesse bisogno di una nuova abbiamo definito delle condizioni top per questa polizza. Abbiamo studiato delle polizze a condizioni economiche molto più interessanti", asserisce il manager.

A tutto ciò si unisce un progetto di compliance strutturato in più fasi, che partirà a dicembre. Le adv riceveranno una survey in cui il network chiederà copia dell'Rc, della direzione tecnica e del fondo di garanzia. Nessun intento di fare il censore, ma quello di mappare le adv. "Dobbiamo sapere chi ce l'ha e chi no, se no non possiamo aiutare chi ne è sprovvisto, vi daremo anche un premio se risponderete".

La prima fase, quindi, è la mappatura, la seconda prevede che, in caso di non compliance, il network aiuterà il punto vendita, "ci sediamo assieme e gli chiediamo come possiamo aiutarlo se con l'Rc, con il fondo di garanzia, se c'è un problema economico per risolverlo assieme, perchè l'adv deve poter essere in regola sul mercato".

La terza fase è quella della certificazione. Cioè le adv che si sono adeguate disporranno di una targa che attesta che sono in regola con tutto, "quello sarà il vostro biglietto da visita delle certezze che abbiamo indicato nel pay off, certezze che vi dà Uvet. Inoltre, a tutte le adv certificate proporremo un progetto di personalizzazione del punto vendita", ossia un progetto di vestizione della vetrina che sarà a cura del network, ma in quelle adv che sono in regola, ovviamente.

Gilardi fa un passo in più e si aggancia a ciò che sta avvenendo in questo momento nel mercato. "Sento parlare altri colleghi di network che dicono che le adv che non sono in regola le espelleranno, io non credo che possa mai succedere, però non ho mai sentito uno che dicesse mappiamo e aiutiamo quelli che non sono in grado di farcela da soli. Noi lo facciamo, ma perché il network è così, non si lascia indietro nessuno, è un principio di sussidiarietà e di solidarietà". Ovviamente queste regole devono essere rispettate sempre e la verifica con la richiesta della survey sarà ripetuta ogni anno. 

Stefania Vicini

 


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