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Interrail: si lavora al lancio dell'e-ticket

27/11/2019 08:33
Il test su One Country Italy perché è il più venduto, quando il pass li supererà tutti saranno introdotti anche gli altri One Country e il Global Pass, nel 2020 - di Stefania Vicini

"Al momento stiamo lavorando sul lancio dell'e-ticket, verrà testato come primo passo il One Country Italy perchè è il più venduto, da anni al primo posto, quando il pass supererà tutti i test saranno introdotti anche gli altri One Country e anche il Global Pass, nel 2020 gradualmente". Ad annunciarlo è Silvia Festamarket manager Eurail, in occasione della serata milanese di presentazione delle novità e dei risultati ottenuti. La filosofia di fondo è chiara: “Proponiamo esperienze, non un semplice itinerario, vogliamo creare connessioni che lascino ricordi”, afferma la manager.
Numeri alla mano si possono visitare fino 31 Paesi in tutta Europa aderenti a Interrail, 40mila destinazioni, con un pass pensato per tutti i target di età, non solo per i ragazzi. Se si guardano i dati del 2018 si ha che Interrail ha messo a segno 280mila passeggeri, di cui il 37% sono famiglie, senior (over 60) e adulti (28-59), il restante 63% sono giovani (12-27). "Lo split è ancora a favore dei giovani - osserva la manager -, ma sempre più adulti lo scelgono per le loro vacanze". 
I passeggeri Eurail (300mila), sono stati per il 69% famiglie, senior (over 60) e adulti (28-59) e per il 31% giovani (12-27). E' da notare che i passeggeri Eurail usano il medesimo biglietto, ma "se arrivano dai Paesi overseas lo conoscono come pass Eurail, che compie 60 anni, era stato introdotto per attirare turisti in Europa, poi nel 1972 è stato introdotto il pass Interrail, sull'impronta del grand tour rinascimentale", spiega Festa. 

Su un totale di 600mila passeggeri l'anno, se si guarda alla provenienza dei viaggiatori (da 171  Paesi) Interrail e Eurail, si ha che la percentuale più alta proviene dall'Europa (52%), il 18% dall’America del Nord, 6% America del Sud, 1% Africa, 17% Asia e 6% Oceania e Pacifico. "Nel periodo gennaio-settembre 2019 abbiamo avuto una crescita del 24% di vendite Interrail e un +20% come passeggeri. Lo split mostra un 55% di giovani ed un 45% di adulti, bambini, senior". La manager sottolinea inoltre che "tutte le fasce di età sono in crescita, i giovani del +11%, gli adulti del +55%, i bambini hanno un incremento del 62% e i senior del 74%". 

Un po' di storia

Il 1972 è l'anno di fondazione di Interrail, creata da European Railways per offrire ai giovani europei la possibilità di scoprire il loro continente fino all’età di 21 anni (con un unico Pass che collegava 21 Paesi). Nel 1994 Interrail estende le sue reti e diventa accessibile a ogni età. Nel 2001 viene fondato Eurail Group G.I.E. per unire la società Eurail (che offre Pass alle persone residenti in Paesi extra-europei) e Interrail (che si rivolge ai viaggiatori residenti in Europa). Nel 2014 Eurail e Interrail allineano i loro marchi. Nel 2017 Eurostar entra a fare parte di Eurail Group e, per incentivare i giovani a viaggiare, la soglia di età massima per usufruire della tariffa scontata viene innalzata a 27 anni. E così arriviamo ai giorni nostri, al 2019 anno in cui si ha l'aggiunta della Lituania. In questo modo Interrail ha portato a 31 il numero di Paesi accessibili con il Global Pass. I viaggiatori possono, infatti, scegliere tra tre diversi tipi di Pass: Global Pass garantisce la flessibilità di visitare fino a 31 Paesi diversi, One Country Pass offre itinerari illimitati all’interno di un solo Paese, e Greek Islands Pass per esplorare fino a 53 diverse isole greche.

Si conferma, poi, l'attenzione al canale b2b con un "programma globale di formazione, avendo clienti da 171 Paesi, è uno spettro ampio - commenta la manager -. Io mi occupo della formazione per quanto riguarda il prodotto Interrail e una collega di Eurail. In Italia organizziamo i webinar, è già il secondo anno, con adv partner di Trenitalia, l'importante è creare e stimolare l'agente di viaggi verso un prodotto diverso, ricco, che gli può aprire nuovi orizzonti di vendita. Nel momento in cui credi in questo prodotto, che non è il viaggio standard, puoi dare spazio alla tua creatività, arricchendo il pacchetto con hotel ed attrazioni, che diventa fonte interessante di ricavi". 

Stefania Vicini


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