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Gran Bretagna, ingressi dall'Europa solo con visto e passaporto

03/12/2019 08:38
Il partito conservatore vara una serie di norme restrittive per i visitatori Ue: non valida per l'ingresso in Uk nemmeno la carta di identità. Ma se i Tory non vincono alle urne, cambia tutto - di Gianluca Miserendino

Andare a salutare di persona la regina Elisabetta II? Solo con il passaporto. Passeggiare per i corridoi immortali della National Gallery per commuoversi di fronte al Cartone di Sant'Anna di Leonardo? Sì, ma con il visto. Bere una buona Ipa nei pub intorno a Piccadilly Circus? Ok, ma solo dopo aver compilato l'Esta. E’ questo il possibile nuovo scenario per tutti i turisti provenienti dai Paesi della Ue e diretti in Gran Bretagna, che diventerebbe realtà dal 1 gennaio 2021 se – nelle elezioni che si terranno il prossimo 12 dicembre – dovessero prevalere i conservatori.

L’attuale ministro degli interni britannico Priti Patel ha infatti annunciato una serie di misure restrittive sugli ingressi in Uk, che coinvolgono anche tutti noi "confratelli" d'Oltremanica, giustificandole con la necessità di maggiore sicurezza, e ha spiegato che tutti i visitatori provenienti dall’Europa dovranno dotarsi – almeno tre giorni prima di partire per i lidi d'Albione – di un visto elettronico, con validità massima di tre mesi.

Altro elemento è quello del documento di riconoscimento da presentare: per la concessione del visto non sarà infatti valida la carta di identità nazionale (definita da Patel “facilmente falsificabile”, specie nel caso di italiani e greci), ma solo i nuovi passaporti biometrici. Prima ancora dell’ingresso in Uk, i cittadini europei dovranno compilare preventivamente un modulo simile al cosiddetto Esta, usato per superare il confine degli Stati Uniti. Inoltre, gli europei con condanne sulle spalle potranno essere rispediti per direttissima nei Paesi di origine.

Tutto questo in caso di vittoria dei Tory: qualora però il partito di Boris Johnson non dovesse ottenere la maggioranza assoluta alle urne (con relativa necessità di governo di coalizione), o se risultasse del tutto sconfitto dai laburisti, probabilmente queste norme verrebbero riviste - ove non del tutto abrogate - prima della loro entrata in vigore. In attesa di saperlo, tra appena 9 giorni, bisognerà prepararsi a dire addio ai city break “facili” in Gran Bretagna. Con tanti saluti a The Queen.

Gianluca Miserendino


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